Lui è Fabio Riva, ex vicepresidente dell’Ilva. Latitante a Londra in attesa di estradizione, è accusato di associazione a delinquere finalizzata al disastro ambientale. E’ al telefono con il legale dell’azienda Francesco Perli, anche lui indagato, e stanno parlando delle “ambizioni politiche” del loro nemico numero uno: Giorgio Assennato, direttore dell’Arpa, che con la sua relazione tecnica sull’emergenza benzo(a)pirene a Taranto sta intralciando le attività del polo siderurgico. Nel frattempo a Roma è in discussione l’Autorizzazione integrata ambientale e i vertici del siderurgico premono sugli uomini del ministro Prestigiacomo per sveltire l’iter del dossier, scritto dalla stessa Ilva, come rivela l’avvocato Perli intercettato al telefono con Riva  di Lorenzo Galeazzi e Francesco Casula. Montaggio di Samuele Orini