“Ieri le parole pronunciate da Angelino Alfano non erano affatto di rottura”. Fabrizio Cicchitto, deputato Pdl, prova a stemperare il clima di scissione interno al Pdl. Parole, quelle di Alfano che hanno comunque provocato la dura reazione di Silvio Berlusconi: “Ricordatevi di Fini. Paura di fare la stessa fine? Cicchitto risponde prima ironico: “Faccio gli scongiuri” poi si fa più serio: “Noi abbiamo intenzione di rimanere saldamente nel centrodestra, di non farci prendere da quella ubriacatura mediatica che prese Fini e i suoi amici per cui qualunque giornale di sinistra li intervistasse loro si lanciavano in posizioni dirompenti rispetto al centrodestra, noi ribadiamo la linea tracciata dal presidente Berlusconi (il 2 ottobre con la fiducia al governo Letta, ndr) e che non bisogna seguire gli estremisti”. Il presidente della commissione Esteri di Montecitorio non scioglie il dubbio sulla presenza della componenete filogovernativa del Pdl: “Ci stiamo ancora riflettendo e discutendo, perchè i toni che vengono usati sono tali da creare le condizioni per impedire un ndibattito politico normale e sereno”. Nell’ordine del giorno del Consiglio nazionale del partito è prevista una relazione e non il dibattito: “E’ un pò paradossale – osserva Cicchitto – noi andremmo non solo per ascoltare”  di Manolo Lanaro