Il segretario del Partito democratico chiude a Bologna la Festa de l’Unità. A domanda del Fatto quotidiano sulla situazione del Pd il giorno dopo la drammatica assemblea di via della Conciliazione a Roma, l’ex capo della Cgil non nasconde le difficoltà: “Non è stata sicuramente una bella figura, però devo dire che sabato abbiamo preso almeno la decisione sulla data del congresso. Sono convinto che con la Direzione in programma nei prossimi giorni partirà anche operativamente la fase congressuale”. Poi alla domanda se un partito che non si sa governare possa a sua volta governare un Paese, prova a rilanciare: “Vi chiedo: quale altro partito oggi fa un congresso? Siamo un partito plurale e si fa fatica a trovare consenso unanime, ma siamo trasparenti”. Epifani chiarisce anche che i congressi provinciali si devono fare prima di quelli nazionali. Il successore di Bersani alla guida ammette inoltre che Enrico Letta potrebbe essere chiamato presto a decidere se andare avanti o meno con il suo governo. “È inutile girarci, con la manovra nei prossimi giorni e la predisposizione della legge di bilancio, si deciderà se questa maggioranza ha un futuro o no”  di David Marceddu