A Renato Brunetta, capogruppo dei deputati Pdl, l’intervento del ‘guru’ Gianroberto Casaleggio “non ha detto niente di nuovo”. È il primo dei commenti che i cronisti presenti a Cernobbio per l’annuale appuntamento del Forum Ambrosetti raccolgono al termine dell’incontro a porte chiuse dal titolo ‘L’Italia nel quadro globale‘, dove il fondatore del Movimento 5 Stelle ha aperto i lavori. Una contraddizione per un grillino parlare qui, chiede la stampa a Brunetta? “No. Quando le persone parlano in maniera trasparente e intelligente, solo una mente malata può vederci una contraddizione”. Mario Monti, al solito restio a parlare con la stampa, ha bisogno di una battuta per concedersi a una risata. Una battuta sui suoi alleati Fini e Casini. Poi, all’ennesima domanda sull’intervento di Casaleggio: “Non sono fenomeni nuovi, ma li ha illustrati molto bene, con particolare riferimento all’Italia”. La sala delle conferenze si svuota. A Villa d’Este è tempo della pausa caffé. C’è anche il giovane avvocato Geronimo La Russa: “Conoscevo già il suo tema della trasparenza, aspettiamo di vedere cosa faranno per il Paese”. Lapidaria l’economista Alan Friedman: “L’establishment non è solo curioso di capire come hanno fatto i cinque stelle. Li temono”  di Franz Baraggino