In caso di elezioni anticipate è Matteo Renzi il candidato più competitivo per guidare alla vittoria il Partito democratico? Nell’incertezza di agosto, mentre si è in attesa di capire se Silvio Berlusconi farà davvero saltare il banco, “Uomo da marciapiede” lo ha domandato ai passanti per le strade di Firenze. Il sindaco “rottamatore” ha bucato il video, questo è innegabile, e gode attualmente di un ampio consenso, personale e trasversale. I molti sostenitori vedono in lui l’incarnazione di una diffusa esigenza di rinnovamento generazionale. I critici gli rimproverano presunzione, arrivismo, demagogia. Pochi però formulano i propri giudizi su idee e programmi. Alcuni vorrebbero che si dimettesse da sindaco prima di affrontare la corsa nazionale. Quasi nessuno si appassiona alla distinzione fra segreteria del partito, tanto cara ai dirigenti del Pd, e l’eventuale premierato. La sensazione prevalente è che in caso di elezioni a breve termine, in pole position ci sia lui. Se invece il governo delle “larghe intese” dovesse in qualche modo tenere, come chiede il presidente Giorgio Napolitano, le cose potrebbero cambiare. È voi cosa ne pensate? Dite la vostra nei commenti e votando la risposta che vi convince di più  di Piero Ricca, riprese e montaggio di Ricky Farina, musica Nicola Gelo