Il filosofo ed europarlamentare Idv Gianni Vattimo non fa marcia indietro rispetto alle polemiche dei giorni scorsi sull’illegalità di certe pratiche messe in atto dagli attivisti che si oppongono ai tunnel in Val di Susa. E si schiera contro la procura di Torino che nelle scorse settimane ha indagato 12 attivisti per eversione e terrorismo. “In Valle c’è un movimento di base – continua l’europarlamentare – che pratica la disobbedienza civile e come ogni disobbedienza qualcosa disturba”. Sono diverse le voci del Pd piemontese che si sono alzate contro l’europarlamentare colpevole di “denigrare la procura” e “allearsi con i sovversivi”. Vattimo risponde: “Alle volte mi sento un privilegiato, perché posso fare l’estremista. Certo un operaio di Pomigliano se protesta viene licenziato, io approfitto della mia posizione di privilegio sociale per fare casino”  di Cosimo Caridi