Per effetto della crisi, la metà degli italiani quest’anno non andrà in vacanza (fonte Confesercenti). Meglio tardi che mai, però, arriva un provvedimento del governo Letta per aiutare chi si volesse fare una vacanza low cost all’estero: l’estradizione. Farsi estradare dall’Italia, infatti, è facile e conveniente: grazie alla partnership fra Ministero degli Interni, polizia e servizi segreti stranieri, vi vengono a prendere a casa e, dopo una breve sosta in una stazione di polizia, all’Ufficio Immigrazione e in un Cie (Centro di identificazione ed espulsione), vi portano all’aeroporto di Ciampino, il tutto a spese delle Stato italiano; mentre il volo su jet privato è gentilmente offerto dal paese straniero in cui andrete a villeggiare.

Nessun problema se avete bambini: con l’offerta Family estradano anche loro. E non vi preoccupate dei documenti: ci pensano loro! – faranno carte false pur di portarvi in vacanza all’estero. Le mete sono esotiche: si va dall’Egitto (come nel caso del signor Abu Omar) al Kazakistan, meta calda dell’estate 2013; ma potete scegliere fra un vasto assortimento di paesi senza garanzie dal punto di vista dei diritti umani e dove viene ancora praticata la tortura – insomma, c’è da divertirsi. “Soddisfatti o rimpatriati in Italia”, assicurano da Palazzo Chigi; ma fin’ora nessuno è mai tornato indietro. A lamentarsi.

Il Misfatto, 21 luglio 2013