“Un’uscita stupida ed infelice in un momento in cui stiamo lavorando bene”. Non può dire di più la sindaca leghista e afroamericana di Viggiù, Sandy Cane, che ha commentato le pesanti affermazioni che il suo compagno di partito Roberto Calderoli ha pronunciato sul ministro Kyenge. “Io sono solo una semplice militante, non ho potere”, spiega Cane, che rimanda ogni decisione ai “capi” del Carroccio: “Dovranno prendere una decisione come per Borghezio, che sia uguale”. Nel 2011 l’europarlamentare venne infatti sospeso dalla Lega per tre mesi quando accusò la società multirazziale di aver causato la strage di Oslo e di aver generato il killer Breivik  di Alessandro Madron