Dal 31 maggio al 2 giugno 2013 Roma ospita Genderotica 2013, la prima conferenza italiana dedicata alle Fem o Femmes. Chi sono le Fem? Nel contesto queer italiano e internazionale le Fem sono coloro che esplorano le molteplici declinazioni del femminile e della femminilità, al di là degli stereotipi di genere tradizionali.

L’evento – organizzato daEyes wild drag’, gruppo italiano di performer queer gender drag, in collaborazione con Nuovo cinema palazzo e Teatro Valle occupato – si inserisce nel contesto internazionale delle Fem conferences, che dall’Australia agli Stati Uniti riuniscono da diversi anni attivisti, ricercatori, docenti, associazioni e singoli interessati alle tematiche di genere.

Genderotica 2013 è anche frutto di un contesto tipicamente italiano, dove le tematiche di genere solo relegate a interesse di nicchia, tanto accademico quanto mediatico. Basta ricordare la vicenda di Laura Corradi, docente in gender studies presso l’Università della Calabria, che si è vista cancellare il proprio corso d’insegnamento presso il dipartimento di sociologia poiché considerato ‘superfluo’. In Italia, infatti, tutto ciò che ha a che fare con il genere ha vita difficile, con pesanti ripercussioni a livello di diritti. Secondo gli ultimi dati del Rapporto 2013 di Ilga Europe l’Italia, insieme alla Bulgaria, è agli ultimi posti in Europa per la tutela dei diritti di lesbiche, gay, bisessuali, trans e intersessuali.

Genderotica 2013 intende contrastare questa tendenza dando spazio a una riflessione culturale e politica sulle tematiche di genere, partendo dalle Fem. Nel contesto queer – termine ombrello di origine anglosassone utilizzato per indicare persone, studi, teorie e movimenti che sfidano i tradizionali stereotipi di genere – le Fem sfidano gli stereotipi di genere tradizionali, dove femminile e femminilità sono spesso sinonimo di passività e debolezza.

Fem è anche un concetto molto militante del femminile, aperto a tutti coloro che – indipendentemente dal proprio genere, sessualità, orientamento sessuale – vogliono capovolgere ed esplorare gli stereotipi femminili della cultura dominante, dove sessismo e patriarcato influenzano tanto la politica quanto l’informazione.

Nei tre giorni di conferenza Fem italiane e straniere si alterneranno negli spazi romani messi a disposizione da Nuovo cinema palazzo e Teatro Valle occupato. Tra le partecipanti ci saranno Natasha Checuti (http://www.natachachetcuti.com/), sociologa e ricercatrice a Parigi, Louise De Ville (http://www.youtube.com/watch?v=cyTS4bp2h1E), ideatrice insieme a Wendy Delorme e Mister Mister del ‘Drag King Fem Show’ e Rosie Garland, che porterà in scena il suo alterego, Rosie Lugosi (http://www.rosielugosi.com/wp/), la regina vampira lesbica.

La conferenza rappresenta un tassello che si aggiunge al panorama italiano ed internazionale lgbtqi, in un’ottica di dialogo con i movimenti femministi, queer, trans, lesbici, gay, bisex e intersex di tutto il mondo.