E serve un partito nuovo che sappia far fronte all’emergenza sociale.

Ci sono persone disperate che hanno bisogno di assistenza legale per opporsi a sfratti assurdi e altri soprusi. Sempre più persone, disabili e non, si rivolgono al Nuovo Comitato un Nobel per i Disabili, chiedendo aiuto per le questioni più disparate. Finora siamo riusciti a far fronte direttamente a questi casi difficili e spesso complessi, a volte è stato sufficiente parlare direttamente con sindaci ed enti pubblici per sbloccare situazioni apparentemente senza via d’uscita. In altri casi è stato necessario trovare un legale.

Ma ora con le nostre sole forze non ce la facciamo più e lanciamo un appello: sei avvocato? Sei disposto a assistere una persona in difficoltà? Se ti rendi disponibile per questa attività di volontariato segnalati a gabriella@alcatraz.it e ti affideremo un caso nella tua zona, che seguiremo insieme a te.

Oltre al problema degli sfratti abbiamo casi di stalking di vario tipo, persone che non riescono a far valere i propri diritti (ad esempio problemi pensionistici per disabili)… Si tratta di persone che non hanno nessuna dimestichezza con le questioni legali e quindi rischiano di perdere tutto quello a cui avrebbero diritto. Spesso è sufficiente ascoltare queste persone e aiutarle a capire cosa possono fare o a chi possono rivolgersi per risolvere questioni che rischiano di avere ripercussioni pesantissime.

Per coprire i costi di queste azioni di soccorso civile apriamo anche una sottoscrizione: invia il tuo contributo a

NUOVO COMITATO IL NOBEL PER I DISABILI ONLUS
BONIFICO BANCARIO:

 Intestato a Nuovo Comitato il Nobel per i Disabili
BANCA POPOLARE ETICA Codice Iban IT15L0501803000000000137020
Codice Bic  CCRTIT2T84A
VAGLIA POSTALE: 

Beneficiario  Nuovo Comitato il Nobel per i Disabili
Indirizzo  Località Santa Cristina, 53 –  06024 Gubbio (Perugia)

Grazie

Partendo da questa necessità impellente mi sono messo a pensare a tutto quello che potrebbe fare un’organizzazione nazionale che decidesse di occuparsi concretamente della disperazione sociale supportando i tanti gruppi di volontariato che fanno miracoli ma sono isolati e dispersi.

Sogno un partito che parta da questo. Il partito che io vorrei è un partito capace di organizzare innanzi tutto servizi di soccorso e solidale tipo questo. Il mondo del volontariato fa miracoli ma manca una struttura capace di valorizzare tutte le risorse disponibili sul piano nazionale.
Sogno un partito capace di connettere e supportare con servizi centralizzati (legali, fiscali, pensionistici) i gruppi locali che si occupano di soccorso sociale. Oggi in Italia ad esempio non esiste un telefono verde al quale si possono risolvere le persone che vengono triturate da questo sistema demenziale. A volte basterebbe veramente poco… E non esiste un telefono verde che raccolga la disponibilità di volontari ad adottare situazioni difficili nella propria zona.
Sogno un partito capace di mettere in rete le risorse del volontariato ed esserne cassa di risonanza. E sogno un partito capace di organizzare le risorse dell’economia alternativa. Molte famiglie stanno facendo fronte alla crisi organizzando gruppi d’acquisto, banche del tempo, convenzioni collettive per ottenere sconti e garanzie su servizi e prodotti. Ma anche qui le enorme potenzialità non trovano un soggetto capace di organizzarle.
Ad esempio, non esiste una catalogo on line dei prodotti per i gruppi d’acquisto. E non esiste un servizio nazionale di contrattazione per organizzare gruppi d’acquisto per la telefonia cellulare, le auto, gli elettrodomestici,i servizi bancari e assicurativi. Non esiste un servizio che offra consulenze economiche familiari (verifica della correttezza dei contratti di mutuo ad esempio).

Non esiste poi un coordinamento di tutte le risorse che vengono parzialmente intercettate dai gruppi che organizzano riciclo, riuso, recupero di alimenti vicini alla data di scadenza, mercati dell’usato e del baratto (vedi http://www.reoose.com/).
Non esiste una struttura che organizzi corsi di formazione professionale e progetti nuove tipologie professionali, connetta la rete dei siti web etici ed ecologici, organizzi sistemi di scambio di pubblicità, cooperazione sui contenuti, raccolta di sponsor.
Non esiste una struttura che aiuti le organizzazioni locali a preparare domande per i finanziamenti europei e fornisca assistenza legale e fiscale alle associazioni.
Non esiste una struttura che certifichi e organizzi le ricerche di fondi per attività culturali e sociali. Ad esempio, le associazioni e cooperative etiche e sociali di Messina e Reggio Calabria si sono consorziate ottenendo da vari enti l’affitto di tetti dove hanno costruito impianti fotovoltaici con i quali ora finanziano le loro attività.

Ci sono molti esempi di iniziative di eccellenza in Italia, ma restano casi sporadici proprio perché non esiste un partito capace di raccogliere queste esperienze e diffonderle. E il discorso fin qui fatto si potrebbe ripetere pari pari per quanto riguarda le centinaia di gruppi locali che lottano per la difesa del territorio o per bloccare progetti basati sullo spreco e l’irrazionalità. Non esiste neppure un indice di queste associazioni locali. E non esiste nessun ufficio di consulenza nazionale per aiutare questi gruppi a ottimizzare la propria lotta, suggerendo azioni legali, verifiche autorizzative e sui piani economici approvati dai comuni. E non esiste neppure un servizio nazionale che aiuti i gruppi locali ad effettuare reali controlli sui bilanci della pubblica amministrazione.

Se voglio andare a controllare quel che fanno gli amministratori pubblici ci servono software appositi, parametri per scoprire subito dove si spende troppo eccetera… Serve un partito per fare questo perché sono necessarie idee, progettazioni, volontari, professionisti e molti soldi…
Sogno un partito che si presenti alle elezioni DOPO aver dimostrato le proprie capacità di essere il partito della solidarietà. Un partito che selezioni i propri dirigenti e candidati non sulla loro capacità di parlare e convincere ma sulla loro capacità di organizzare e gestire iniziative che funzionano sul territorio. E se esistesse un partito che si occupasse di tutte queste iniziative non mi dispiacerebbe persino che prendesse finanziamenti pubblici… (Che ne pensano di questa proposta il Sel e il M5S?)