Siparietto in piazza Montecitorio tra alcuni manifestanti che contestano la scelta del Pd per il Quirinale e il candidato sindaco di Roma per i democratici, Ignazio Marino. Una militante invita l’ex chirurgo a “minacciare di lasciare il Pd”. Lui risponde che “stasera ci sarà una bella discussione”. Secondo Marino, “bisogna trovare una soluzione che rappresenti l’unità del Paese al Quirinale”. Può essere Prodi? “Non lo so – risponde il candidato sindaco – non leggo il futuro. Rodotà rimane uno straordinario candidato”. Il leader di Sel Nichi Vendola insiste sull’ex Garante per la privacy: “Questo Paese è diventato intollerante nei confronti della cattiva politica, oggi un profumo di buona politica porta il nome di Stefano Rodotà”  di Tommaso Rodano