Papa Francesco tornerà nella sua America latina. Il primo viaggio internazionale di Jorge Mario Bergoglio sarà in Brasile, a Rio de Janeiro, per la Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà dal 23 al 28 luglio prossimi. L’annuncio, atteso fin dall’elezione al soglio di Pietro del Papa argentino, lo ha dato lo stesso Francesco, stamane, nell’omelia della Messa della domenica delle palme celebrata in piazza San Pietro. “Cari amici – ha detto il Papa ai giovani presenti – anch’io mi metto in cammino con voi, sulle orme del beato Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI. Ormai siamo vicini alla prossima tappa di questo grande pellegrinaggio della croce di Cristo. Guardo con gioia al prossimo luglio, a Rio de Janeiro. Vi do appuntamento in quella grande città del Brasile. Preparatevi bene – ha sottolineato Francesco – soprattutto spiritualmente nelle vostre comunità, perché quell’incontro sia un segno di fede per il mondo intero”.

L’appuntamento di Rio de Janeiro, annunciato da Benedetto XVI al termine della Gmg di Madrid, nell’agosto 2011, riporterà il Papa argentino nel suo continente natale, “quasi alla fine del mondo”. Il tema dell’evento mondiale che riunirà in Brasile migliaia di giovani provenienti dai cinque continenti è stato scelto sempre da Joseph Ratzinger ed è tratto dal Vangelo di Matteo: “Andate e fate discepoli tutti i popoli”. Un versetto che ben si sposa con lo spirito missionario del suo successore sulla cattedra di Pietro.

Nell’omelia Francesco ha chiesto a tutti coloro che lo ascoltavano “di non avere paura di uscire da noi stessi, di andare verso gli altri”. “Noi tutti – ha sottolineato il Papa – possiamo vincere il male che c’è in noi e nel mondo: con Cristo, con il bene. Ci sentiamo deboli, inadeguati, incapaci? Ma Dio non cerca mezzi potenti: è con la croce che ha vinto il male. Non dobbiamo credere al maligno che ci dice: non puoi fare nulla contro la violenza, la corruzione, l’ingiustizia, contro i tuoi peccati. Non dobbiamo mai abituarci al male”.