Seduta in rosso contenuto per Piazza Affari dopo il declassamento dell’Italia a BBB+ annunciato venerdì sera da Fitch. Dopo un’apertura in calo dell’1%, il Ftse Mib ha perso lo 0,69% a quota 16.091 punti, mantenendosi comunque sopra la soglia psicologica dei 16.00 punti.

In lieve rialzo, invece, lo spread tra il Btp e il Bund tedesco che ha chiuso in lieve rialzo a 312 punti base dai 307 punti di venerdì 8 marzo. Durante la seduta ha toccato un massimo di 320 punti. Il tasso sul titolo del Tesoro è al 4,63 per cento. Poco distante il differenziale della Spagna che si attesta a 324 punti base col rendimento dei Bonos al 4,76 per cento.

A Piazza Affari sono state vendute le azioni delle banche, complice un report di Mediobanca che indica la necessità di 21 miliardi di euro per il sistema creditizio italiano al fine di coprire i cosiddetti crediti dubbi che stanno attirando l’attenzione di Bankitalia. Sul fronte dei cambi, l’euro viaggia a 1,3012 dollari dai 1,298 di venerdì e a 125,09 yen. Il dollaro/yen è pari a 96,14. Il petrolio perde lo 0,65% attestandosi a 91,35 dollari al barile.