“Porteremo il caso di Berlusconi di fronte alla Corte europea per i diritti dell’uomo”. A tanto arriverebbe Micaela Biancofiore, tra i parlamentari del Pdl che oggi si sono riuniti a Milano intorno al segretario Angelino Alfano. “Sono indignata”, aggiunge la Biancofiore, “per quella che è una persecuzione giudiziaria senza precedenti”. Nonostante l’annullamento della manifestazione annunciata per oggi davanti al tribunale di Milano, dove su richiesta dei pm del processo Ruby i giudici hanno disposto una nuova visita fiscale per l’ex premier, i toni della pattuglia berlusconiana non cambiano. “Ma non scapperà mai”, assicura Daniela Santanchè, commentando le dichiarazioni del Cavaliere che teme di “fare la fine di Craxi”. Un’opportunità che invece il veneto Giancarlo Galan trova verosimile: “O così o il carcere, pare”. Di fronte alla Camera di commercio di Milano, dove è riunito il Pdl, anche alcune sostenitrici del Cavaliere: “Anche Pasolini andava coi minori, e allora?”, afferma un’imprenditrice arrivata ieri da Perugia per la manifestazione poi annullata  di Franz Baraggino