Record assoluto per Ilfattoquotidiano.it. A febbraio, grazie anche al susseguirsi degli eventi che hanno catalizzato l’attenzione dei lettori, il sito del Fatto Quotidiano ha registrato il picco massimo di visitatori mai raggiunto nella sua storia, polverizzando il precedente record del mese di gennaio.

Questi i numeri rilevati da Site Census di Nielsen. Gli utenti unici (o meglio i browser unici, che sono quelli rilevati dal sistema censuario come spiegato in un precedente articolo) hanno sfiorato i 9 milioni: 8.981.819, contro i 6.324.000 di gennaio 2013 con una crescita pari al 42%. Le visite sono cresciute del 30%, passando dai 19.838.613 di gennaio ai 25.807.114 di questo mese. Le pagine viste, infine, sono cresciute del 26%: 75.745.488 a febbraio e 59.676.270 a gennaio. La media giornaliera degli utenti unici è a +46%, 646.966 a febbraio e 441.974 di gennaio.

Queste cifre sono ancora più grandi, secondo quanto rilevato a febbraio da Google Analytics: 10.114.545 visitatori unici, 28.200.245 visite e 84.357.646 pagine viste.

Si è trattato quindi di un mese in cui i record sono stati battuti giorno dopo giorno. Il primo è stato registrato l’11 febbraio, giorno delle dimissioni di Papa Benedetto XVI, con 722.316 utenti unici. Un picco superato due giorni dopo, il 13 febbraio, all’indomani della parodia di Silvio Berlusconi fatta da Maurizio Crozza sul palco del Festival di Sanremo: 755.587 utenti unici. Dopo una decina di giorni il nuovo record: domenica 24 febbraio, mentre l’Italia andava a votare, ilfattoquotidiano.it ha registrato 879.213 utenti unici.

Ma il vero record che ha sbaragliato tutti i precedenti picchi è stato quello del giorno successivo, con i risultati delle elezioni 2013. Il 25 febbraio sono stati registrati 1.670.844 utenti unici, 6.130.074 pagine viste e 2.445.402 visite. Quel giorno ilfattoquotidiano.it, tra i quotidiani generalisti, è stato il terzo miglior sito subito dopo Corriere.it (3.987.466 u.u.) e Repubblica.it. (5.492.958 u.u.), superando La Stampa a 1.493.602 utenti unici.