Maggioranza assoluta alla Camera, conquistata per il rotto della cuffia. Maggioranza relativa, ma non assoluta al Senato. L’Italia è ingovernabile, la situazione politica nel caos. Il Movimento Cinque Stelle fa il pieno ed è il primo partito alla Camera, quindi in Italia: è questa la prima notizia. Il centrosinistra raccoglie tra il 29,6% della Camera e il 31 del Senato. Ma sono cifre che parlano da sole: non bastano per guidare il Paese: e questa è la seconda notizia, visto che i sondaggi (compresi gli instant poll a urne appena chiuse) avevano sempre dato un distacco sensibile rispetto al centrodestra. Tuttavia – ed ecco la terza notizia – la rimonta irresistibile di Berlusconi si è fatta sentire non poco: grazie al Porcellum è il Senato a mettere davvero il bastone tra le ruote della coalizione guidata da Bersani, perché Pdl e Lega fanno il pieno nelle regioni più pesanti. Cioè le “solite” Lombardia, Veneto e Sicilia, alle quali si aggiungono a sorpresa Puglia e Campania. La quarta e ultima notizia è che la forza politica di Monti (con l’Udc ridotta al lumicino e Fli e Fini polverizzati) non vale più del 10 per cento e in termini di seggi non è decisiva né alla Camera né al Senato.

Una giornata frenetica, quella dello scrutinio, perché dopo i primi instant poll sembrava che la coalizione guidata da Bersani dovesse raccogliere una quantità di voti tale da governare senza problemi. Ma quando sono cominciati ad arrivare i voti reali il distacco si è via via assottigliato. E se alla Camera, del resto, il premio di maggioranza è scattato in ogni caso e quindi Pd e Sinistra Ecologia e Libertà avranno circa 200 deputati in più di Pdl e Movimento Cinque Stelle, che è il primo partito in Italia, al Senato (con la cervellotica legge elettorale di Calderoli) il centrosinistra ha circa 300mila voti in più del centrodestra, ma ha solo 5 seggi in più del centrodestra. Sullo sfondo un calo sensibile dell’affluenza alle urne (ha votato il 74% degli aventi diritto).

L’orizzonte dunque è più che fosco. Tanto che perfino i dirigenti del Partito Democratico si sono trovati addirittura ad ammettere che c’era il rischio reale di tornare a votare. Poi il dietrofront e la presa di responsabilità: “E’ evidente a tutti – ha detto Bersani in tarda serata – che si apre una situazione delicatissima per il paese. Gestiremo le responsabilità che queste elezioni ci hanno dato nell’interesse dell’Italia”.

La cronaca di lunedì 25 febbraio

Ore 2.37 – Risultati Viminale, Camera: centrosinistra vince per 124mila voti
Quando mancano solo 5 sezioni su 61.446 per completare lo scrutinio dei voti per la Camera (4 del Lazio e una della Calabria) il centrosinistra si aggiudica il premio di maggioranza del 55%, pari a 340 seggi a Montecitorio, per poco più di 124mila voti, per ad un margine dello 0,36%. 

Ore 1.48 – Risultati Viminale, Senato: Bersani 119 seggi
Il centrosinistra di Bersani ha conquistato nelle regioni italiane 119 senatori. Anche se il centrosinistra ottenesse il voto dei sei senatori eletti all’estero e dei quattro senatori a vita, non raggiungerebbe la maggioranza assoluta di 160 senatori. Per governare saranno indispensabili intese a Palazzo Madama e la pattuglia dei senatori montiani non sarebbe da sola sufficiente.

Ore 1.09 – Camera: il centrosinistra ha la maggioranza assoluta alla Camera
La coalizione di Pierluigi Bersani ha la maggioranza assoluta dei seggi alla Camera. Quando restano da scrutinare solo 134 sezioni, il vantaggio della coalizione di Bersani e’ incolmabile (124.899 voti sul centrodestra) 

Ore 1.18 – Senato, calcolo seggi: Bersani 120, Berlusconi 115, Cinque Stelle 58
Con la vittoria al fotofinish in Piemonte conquista la maggioranza relativa al Senato, ma non quella assoluta e per giunta di pochi seggi. Secondo gli ultimi calcoli con 34 sezioni da scrutinare la coalizione di centrosinistra raccoglierebbe 120 seggi, quella di centrodestra 115, il Movimento Cinque Stelle 58, Con Monti per l’Italia 16.

Ore 00.36 – Risultati Viminale, Senato: mancano circa 100 sezioni, Bersani 31,63% Berlusconi 30,72%
Quando mancano da scrutinare circa 100 sezioni per il Senato la coalizione di centrosinistra mette insieme il 31,63% dei voti, quella di centrodestra il 30,72. La differenza in termini assoluti è di poco meno di 300mila voti.

Ore 00.19 – Risultati Viminale, Senato: mancano circa 200 sezioni, centrosinistra avanti dello 0,9%
Mancano circa 200 sezioni da scrutinare e il centrosinistra resta davanti al centrodestra sia pure di poco: 31,64% contro il 30,71. In termini assoluti si tratta di circa 280mila voti (9 milioni e 655mila contro 9 milioni e 371mila).

Ore 00.16 – Risultati Viminale, Camera: mancano circa 500 sezioni, Bersani avanti di 130mila voti su Berlusconi
Per la Camera, secondo i risultati definitivi del ministero dell’Interno, quando mancano circa 500 sezioni da scrutinare, la coalizione di Bersani ha un vantaggio su quella di Berlusconi dello 0,4%, in assoluto circa 130mila voti. Il Movimento Cinque Stelle è al 29,16.

Ore 00.00 – Risultati Viminale, Camera: mancano 1200 sezioni, Bersani avanti di 140mila voti
Quando mancano da scrutinare 1200 sezioni per la Camera Bersani raccoglie circa 140mila voti in più di Berlusconi (0,4% di differenza). I Cinque Stelle sono al 25,54% ed è il primo partito d’Italia.

Ore 23.56 – Risultati Viminale, Senato: mancano 500 sezioni, Bersani 31,64%-Berlusconi 30.7%
Secondo i dati del ministero dell’Interno, quando mancano circa 500 sezioni da scrutinare, per il Senato la coalizione di centrosinistra ha raccolto il 31,64% dei voti contro il 30,7 del centrodestra. Il Movimento Cinque Stelle arriva al 23,7, Con Monti per l’Italia il 9,1%, Rivoluzione Civile l’1,7, Fermare il declino lo 0,91%

Ore 23.40 – Senato, in Piemonte centrosinistra avanti: così al centrosinistra ha la maggioranza
Sorpasso del centrosinistra, in Piemonte, che è ora avanti al Senato per una manciata di voti. La coalizione di Pier Luigi Bersani, che fino a due terzi dello scrutinio era indietro, a meno di cento seggi dalla fine dello spoglio ha un vantaggio di circa 5 mila voti, pari allo 0,3%. In Piemonte restano ancora da scrutinare, in base ai dati del Viminale, 45 sezioni e il centrosinistra resta in vantaggio di quasi 8 mila voti, lo 0,3%. Se, come sembra, la vittoria del centrosinistra fosse definitiva, il Pd otterrebbe 13 senatori contro i tre del Pdl e uno della Lega.

Ore 23.33 – Risultati Viminale, Senato: mancano 700 sezioni, tra Bersani e Berlusconi 280mila voti
Secondo i dati arrivati al ministero dell’Interno, con circa 700 sezioni ancora da scrutinare tra le coalizioni del centrosinistra e del centrodestra c’è una differenza di circa 280mila voti (il 31,64 contro il 30,71%). Il Movimento Cinque Stelle raccoglie il 23,78 per cento, Con Monti per l’Italia il 9,1, Rivoluzione Civile l’1,7, Fare per fermare il declino lo 0,9%.

Ore 23.23 – Pd: “Abbiamo vinto alla Camera e abbiamo più voti al Senato”
“Il centrosinistra ha vinto allaCamera ed è avanti di 365mila voti al Senato”. Lo afferma l’ufficio stampa del Pd quando lo spoglio è arrivato alle battute finali.

Ore 23.23 – Risultati Viminale, 2300 sezioni alla fine: Camera, tra Bersani e Berlusconi 200mila voti
Prosegue il testa a testa con 2300 sezioni da scrutinare tra centrosinistra e centrodestra: la differenza è di 200mila voti: 9 milioni e 637mila contro 9 milioni e 438mila. Il Movimento Cinque Stelle raccoglie il 23,54% (8 milioni e 300mila voti circa), la coalizione di Monti il 10,58%, Rivoluzione Civile il 2,25%, Fermare il declino l’1,1%.

Ore 23.21 – Risultati Viminale, 2600 sezioni alla fine: Camera, Cinque Stelle primo partito
Quando mancano circa 2.600 sezioni alla conclusione dello scrutinio alla Camera, il Movimento Cinque Stelle risulta il primo partito in Italia, con il 25,53%, superando il Pd a quota 25,52%.

Ore 23.05 – Risultati Viminale, 3mila sezioni alla fine: Bersani 29,69%, Berlusconi 29,02%
Secondo i dati arrivati al ministero dell’Interno dopo lo scrutinio di 58.438 sezioni su 61.446 la coalizione di Bersani raccoglie il 29,69% dei voti, mentre quella di Berlusconi il 29,02. Qui, tuttavia, com’è noto, il premio di maggioranza è regionale e quindi valgono le proiezioni per calcolare i seggi (in questo caso è in vantaggio il centrodestra). I Cinque Stelle raccolgono il 25,52% dei voti, la coalizione di Monti il 10,58, Rivoluzione Civile il 2,25 e Fare per fermare il declino è l’1,12.

Ore 22.58 – Proiezione Tecnè per SkyTg24: Senato, 125 seggi Berlusconi, 118 Bersani, 55 Cinque Stelle
Secondo la proiezione Tecnè per Skytg24, con copertura del 96%, al Senato 125 seggi vanno alla coalizione di centrodestra, 118 al centrosinistra, 55 al Movimento 5 Stelle, 10 al centro con Monti per l’Italia, altri 1.

Ore 22.55 – Risultati Viminale, 57.498 sezioni su 61.446: alla Camera 260mila voti di distacco tra Bersani e Berlusconi
Secondo i voti reali del ministero dell’Interno dopo lo scrutinio di 57498 sezioni su 61446 la coalizione guidata da Bersani raccoglie il 29,74% dei voti (9 milioni e 371mila voti) contro il 28,98% del centrodestra (9 milioni e 131mila voti in assoluto). Il Movimento Cinque Stelle raccoglie oltre 8 milioni di voti con il 25,49%. La coalizione guidata da Monti raggiunge il 10,59%. Rivoluzione Civile è al 2,25%, Fare per fermare il declino l’1,1%.

Ore 22.45 – Risultati Viminale, 58.733 sezioni  su 60.431: al Senato Bersani 31,6, Berlusconi 30,6
Secondo i risultati reati pervenuti al ministero dell’Interno, dopo lo scrutinio di 58733 su 60431, la coalizione di Bersani ha un vantaggio di un punto percentuale su quella di Berlusconi: 31,60% contro il 30,65%. Il Movimento Cinque Stelle raccoglie il 23,7% dei voti, Con Monti per l’Italia il 9,1%, Rivoluzione Civile l’1,7, Fermare il declino lo 0,9.

Ore 22.44 – Risultati Viminale, Camera: testa a testa centrosinistra-centrodestra
Oltre all’incertezza del Senato si profila un testa a testa allo scrutinio delle ultime 5000 sezioni circa anche alla Camera. Il centrosinistra al momento raccoglie il 29,7 per cento contro il 28,9% del centrodestra. I voti di distacco sono poco più di 200mila. 

Ore 21.16 – Cancellieri: “Critiche alla legge elettorale da sottoscrivere”
“Sulla legge elettorale se ne sono dette tante, che non possiamo che sottoscrivere tutto”. Lo ha affermato il ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, incontrando i giornalisti nella sala stampa del Viminale. E a chi le chiede se con una legge diversa ci sarebbe stato un altro risultato, il ministro ha risposto che “questo appartiene al se e al ma. Le polemiche sono tante, ma e’ un tema che spetta a chi deve fare delle scelte”.

Ore 20.56 – Risultati Viminale, 41.590 sezioni su 61.446: alla Camera Bersani 30,5%, Berlusconi 28,2
Secondo i dati reali arrivati al ministero dell’Interno dopo lo scrutinio di 41.590 su 61446 sezioni il centrosinistra è in vantaggio alla Camera con il 30,5%. Il centrodestra è al 28,2. Il Movimento Cinque Stelle raggiunge il 25,5%. La coalizione guidata da Monti arriva al 10,52%, Rivoluzione Civile è al 2,2% e Fermare il declino all’1,1%.

Ore 20.46 – Quinta proiezione Tecnè per Sky: Pd al 27,1%, Cinque Stelle al 22,8
Secondo i dati elaborati per Sky dall’istituto Tecnè il Pd si attesta al primo posto al Senato con il 27,1%. Al secondo posto il Movimento 5 stelle con il 22,8% e al terzo il Pdl con il 21,7%. Seguono Lista Monti (9%), Lega (4%) e Sel 2,9%.

Ore 20,38 –  Proiezioni Emg per La7: centrosinistra al 29,2%, centrodestra al 28,3
Centrosinistra al 29,2% e centrodestra al 28,3%, seguiti dal Movimento 5 stelle al 26,4%. Sono i dati della proiezione Emg, con copertura del 77%, relativa alla Camera e diffusa da La7. La coalizione guidata da Monti raggiunge il 10,9%, mentre Rivoluzione civile si attesta al 2,3% e Fare all’1,2%.

Ore 20.36 – Affluenza, Senato: ha votato il 75,19%
Per le elezioni relative al Senato della Repubblica ha votato il 75,19% degli aventi diritto. Nelle precedenti elezioni aveva votato l’80,46% degli elettori.

Ore 20.35 –  Affluenza, Camera: ha votato il 75,1%
Per le elezioni relative al rinnovo della Camera dei Deputati ha votato il 75,1% degli aventi diritto. Nelle precedenti elezioni aveva votato l’80,5% degli elettori.

Ore 20.28 – Risultati Viminale, 49.389 sezioni su 60.431: Senato, Bersani 32%, Berlusconi 30,2%
Secondo i dati reali arrivati al ministero dell’Interno la coalizione di centrosinistra ha raccolto il 32% dei voti, la coalizione di centrodestra il 30,2%. Il Movimento Cinque Stelle è al 23,8%, Con Monti per l’Italia al 9, Rivoluzione Civile all’1,8, Fare per fermare il declino è allo 0,9.

Ore 20.15 – Proiezione Ipr per Mediaset: seggi, non c’è una maggioranza
Secondo le proiezioni Ipr per Mediaset, nessuno avrebbe raggiunto la soglia dei 158 seggi necessaria per la maggioranza al Senato. Al centrosinistra andrebbero infatti 110-130 seggi, al centrodestra 104-124, al Movimento 5 Stelle 40-60 mentre alla lista Monti ne andrebbero 8-18.

Ore 20.09 – Proiezioni Emg per La7: Camera, Bersani al 29,2, Berlusconi al 28,1
Centrosinistra al 29,2% e centrodestra al 28,1%. Sono gli ultimi dati, relativi alla Camera, con copertura del 69%, delle proiezioni Emg diffusi da La7. M5S raggiunge il 26,7%, la coalizione guidata da Monti il 10,8%, Rivoluzione civile si ferma al 2,3% e Fare al 1,2%.

Ore 19.58 – Seconda proiezione Piepoli per Rai: Senato, 113 seggi a Berlusconi, 105 a Bersani, 63 ai 5 Stelle
Secondo la seconda proiezione Istituto Piepoli per Rai, con copertura del campione 89,3%, esclusa la circoscrizione estera, al Senato 113 seggi vanno alla coalizione di Centrodestra, 105 al Centrosinistra, 63 al Movimento 5 stelle, 20 al centro con Monti per l’Italia. Ecco i dati partito per partito: Pd 95, Pdl 93, Cinque Stelle 63, Con Monti per l’Italia 20, Lega Nord 18, Sinistra Ecologia e Libertà 9, Fratelli d’Italia 2, altri partiti 1.

Ore 19.52 – Istituto Cattaneo: “Gravi errori tecnici nei sondaggi”
“Nei sondaggi ci sono stati gravi errori tecnici” che hanno portato a “sottostimare Grillo e sovrastimare Monti”. Lo sostiene Piergiorgio Corbetta (Istituto Cattaneo) che, con l’Ansa, ha commentato l’esito del voto. “In Italia – ha detto Corbetta – i sondaggi si fanno spesso in maniera superficiale: su campioni piccolissimi e basati sui telefoni fissi, mentre molti giovani, che sono una parte importante dell’elettorato di Grillo, usano solo il cellulare”.

Ore 19.52 – Seconda proiezione Piepoli per Rai: centrosinistra in testa con il 29,2%
Centrosinistra in testa al 29,2% alla Camera nella seconda proiezione elaborata dall’istituto Piepoli per la Rai. Alla coalizione Pd-Sel è assegnato il 29,2% dei voti, al centrodestra il 28,7%, al Movimento 5 Stelle il 26,1%, alla lista Monti il 10,8% e a Rivoluzione civile. Alle altre liste il 2,8%.

Ore 19.49 – Proiezione Piepoli per Rai: alla Camera 340 seggi al centrosinistra, 121 al centrodestra, 111 ai 5 Stelle
Al centrosinistra 340 seggi, 121 al centrodestra, 111 al Movimento 5 Stelle, 45 al centro e nessuno a Rivoluzione Civile. Sono queste le prime proiezioni di Rai/Piepoli.

Ore 19.36 – Prima proiezione Emga per La7: Cinque Stelle al 26,7%, Pd al 25,3 e Pdl al 21,2
Movimento 5 stelle al 26,7%, Pd al 25,3% e Pdl al 21,2%. E’ quanto emerge dalla prima proiezione sulla Camera (copertura al 58%) di Emg diffusa da La7. Scelta civica di Monti raggiunge l’8%.

Ore 19.31 – Risultati Viminale, 21783 sezioni su 61446: alla Camera Bersani 31,7%, Berlusconi 26,8
Secondo i dati reali arrivati al ministero dell’Interno dopo lo scrutinio di 21783 sezioni su 61446 alla Camera il centrosinistra è al 31,7%, il centrodestra al 26,8. Il Movimento Cinque Stelle raccoglie il 25,6%, la coalizione guidata da Monti è al 10,45%, Rivoluzione Civile al 2,23% e Fare per fermare il declino è all’1,2%.

Ore 19.26 – Risultati Viminale, 41.492 su 60.431: al Senato Bersani 32,4%, Berlusconi 29,8%
Secondo i dati reali arrivati al ministero dell’Interno dopo lo scrutinio di 31492 sezioni su 60431 il centrosinistra raccoglie il 32,4% dei voti, il centrodestra il 29,8. Il Movimento Cinque Stelle raggiunge il 23,9%, Con Monti per l’Italia il 9,1%, Rivoluzione Civile l’1,8 e Fare per fermare il declino lo 0,9%.

Ore 19.16 – Terza proiezione Emg per La7: Senato, centrodestra 31,6%, centrosinistra 30,3%
Secondo la terza proiezione nazionale di Emg per TgLa7, Pdl-Lega è in vantaggio in Senato con il 31,6%. Seguono Pd-Sel (30,3%), Movimento 5 Stelle (23,8%), Scelta civica Con Monti per l’Italia (9,6%), Rivoluzione civile (1,8%), Fare per fermare il declino (0,9%), altri (2%).

Ore 19.16 – Usa: “Seguiamo con attenzione l’esito del voto”
“Stiamo seguendo con grande attenzione i risultati delle elezioni italiane”: lo ha detto un portavoce del Dipartimento di Stato americano, rispondendo a una domanda dell’ANSA.

Ore 19.04 – Prima proiezione Piepoli per Rai: Bersani al 29,1%, Berlusconi al 28,6. Cinque Stelle primo partito
Il movimento 5 Stelle di Grillo è il primo partito alla Camera, secondo la prima previsione di Rai/Piepoli. Il Movimento ha infatti il 26,3% seguito dal Pd con il 24,6% e dal Pdl con il 21,2%. A Monti andrebbe l’8,5%, alla Lega il 3,6%, a Sel il 3,6%, a Rivoluzione Civile il 2,4%.

Ore 18.57 – Sesta proiezione Piepoli per Rai: centrosinistra in vantaggio con il 31,1%
Il centrosinistra è in vantaggio al Senato nella sesta proiezione elaborata dall’istituto Piepoli per la Rai. Il risultato ribalta i dati delle proiezioni precedenti. Alla coalizione Pd-Sel e’ assegnato il 31,1% dei voti, al centrodestra il 30,5%, a Grillo il 24,4%, alla lista di Monti il 9,5% e a Rivoluzione civile l’1,9%. Altre liste 2,6%.

Ore 18.47 – Risultati Viminale, 34.385 sezioni su 60.431: centrosinistra al 32,7%, centrodestra 29,4%
Secondo i risultati reali arrivati dopo lo scrutinio di 34.385 sezioni su 60.431 la coalizione del centrosinistra al Senato è ancora in vantaggio con il 32,71% dei voti, mentre il centrodestra raccoglie il 29,48%. Il Movimento Cinque Stelle è al 24, Con Monti per l’Italia è al 9,1%, Rivoluzione Civile all’1,8%, Fare per fermare il declino 0,9%.

Ore 18.21 – Quinta proiezione Piepoli per Rai: 121 seggi al centrodestra, 96 al centrosinistra
Al centrodestra vanno 121 seggi al Senato, al centrosinistra 96, mentre al Movimento 5 Stelle 65 e alla lista Monti 19. Sono i primi dati sui seggi delle proiezioni Rai/Piepoli, con una copertura del 76%.

Ore 18.15 – Terza proiezione Ipr per Mediaset: al Senato Bersani al 31,8%, Berlusconi 30,2
La terza proiezione realizzata per Mediaset dall’istituto Ipr vede al primo posto la coalizione di centrosinistra (Pd-Sel) con il 31,8%. Segue la coalizione di centrodestra (Pdl-Lega) con il 30,2%; quindi il Movimento 5 stelle con il 24,4% e la Lista Monti con il 9,3%.

Ore 17,44 – Spread risale alla “soglia Monti”: 287 punti
Lo spread Btp-Bund torna sulla “soglia Monti” dei 287 punti base dopo che le proiezioni hanno messo in forse un chiaro risultato elettorale alle Politiche. 

Ore 17.40 – Quarta proiezione Tecnè per Sky: Senato, centrodestra al 31,6%, centrosinistra al 29,2
La quarta proiezione realizzata perSky dall’istituto Tecnè vede al primo posto la coalizione Pdl-Lega con il 31,6%. Al secondo posto la coalizione di centrosinistra (Pd-Sel) con il 29,2%. Segue il Movimento Cinque stelle di Grillo, con il 24,7%, e quindi la Lista Monti (8,6%) e Rivoluzione civile (1,7%).

Ore 17,21 – Risultati Viminale, Senato: Bersani al 34,6%, Berlusconi al 27,1%
Secondo i dati reali ricevuti dal ministero dell’Interno la coalizione di centrosinistra che fa capo a Pierluigi Bersani raggiunge il 34,6%, quella di centrodestra di cui è leader Silvio Berlusconi il 27,1%. Il Movimento Cinque Stelle raggiunge il 24,4%, Con Monti per l’Italia il 9,1%, Rivoluzione Civile l’1,7, Fare per fermare il declino lo 0,9%.

Ore 17.10 – Risultati Viminale, Senato: centrosinistra 34,7%, centrodestra 26,5%
Secondo i dati reali che stanno arrivando al ministero dell’Interno, con 7023 sezioni su 60431 il centrosinistra raccoglie il 34,72% dei voti, mentre il centrodestra è al 26,59. Il Movimento Cinque Stelle è al 24,89%, Con Monti per l’Italia al 24,89%, Rivoluzione Civile all’1,77%, Fare per fermare il declino lo 0,97%.

Ore 17.07 – Terza proiezione Piepoli per la Rai: Lombardia, centrodestra al 38,8%
Il centrodestra in netto vantaggio al Senato, secondo i dati relativi alla Regione Lombardia della terza proiezione Rai/Piepoli. In particolare, al centrodestra va il 38,8%, al centrosinistra il 27,6%, al Movimento 5 Stelle il 18,3%. A Monti per l’Italia e’ assegnato l’11,1% dei voti, a Rivoluzione Civile l’1,1% e alle altre liste il 3,1%.

Ore 16.58 – Terza proiezione Tecnè per Sky: Senato, centrodestra in vantaggio al 31,9
Secondo la terza proiezione Sky Tg 24 (fonte Tecnè) è testa a testa al Senato tra Pd e M5S: il primo e’ infatti al 24,5% e il secondo al 24,9%; il Pdl e’ al 23,4% e Lega Nord al 4,6%. Il centrodestra (Pdl, Lega e altri) raggiunge il 31,9%, il centrosinistra (Pd, Sel e altri) il 28,7%, Con Monti per l’Italia l’8,4%, Rivoluzione Civile 1,9%.

Ore 16.51 – Risultati Viminale, 3409 sezioni su 60431: coalizione Bersani 35,4%, coalizione Berlusconi 25,7
Dopo lo scrutinio di 3409 sezioni su 60431 la coalizione di Bersani è al 35,41%, quella di Berlusconi al 25,77. Il Movimento Cinque Stelle è al 25,22%, Con Monti per l’Italia al 9,09%, Rivoluzione Civile all’1,75% e Fare per fermare il declino allo 0,95%.

Ore 16.41 – Seconda proiezione Piepoli per la Rai: Senato, centrodestra in vantaggio
Con una copertura del 24,3%, le seconde proiezioni di Rai/Piepoli danno il Pd come primo partito al Senato con il 25%, seguito dal Movimento 5 Stelle al 24,9% e Pdl al 23%. Il centrodestra sarebbe al 31,6% contro il 29,4% del centrosinistra.

Ore 16.40 – Seconda proiezione Tecnè per Sky: al Senato centrodestra 31,7, centrosinistra 29%
La seconda proiezione di Sky Tg24 (fonte Tecnè) indica come primo partito al Senato il Movimento 5 Stelle con il 25,1%, seguito dal Pd al 24,8% e dal Pdl al 23,1%. Il centrodestra otterrebbe il 31,7%, il centrosinistra il 29%, la lista Monti l’8,5%, Rivoluzione Civile l’1,9%

Ore 16.32 – Proiezioni Tecnè per Sky, Senato: Centrodestra al 31%, centrosinistra al 29,7
Secondo le proiezioni di Tecnè per Sky Tg24 su un campione del 13% di schede, Pdl, Lega e altri sono in vantaggio al Senato col 31%. Pd, Sel e altri risultano al 29,7%, il Movimento 5 Stelle al 26%, Con Monti per l’Italia all’8,2%, Rivoluzione Civile all’1,9% e Fare allo 0,7%. Il 2,6% va ad altre liste.

Ore 16.18 – Proiezione Piepoli per Rai: Senato, centrodestra al 31%, centrosinistra al 29.5
La coalizione di centrodestra è in testa con il 31%. E quanto emerge dalla prima proiezione Rai/Piepoli che assegna al centrosinistra il 29,5% dei voti, a Grillo il 25,1%, alla coalizione di Monti il 9,6%.

Ore 16.11 – Risultati, primo scrutinio (4 sezioni su 61.446): Berlusconi 31, Bersani 23
Primi risultati dagli scrutini di 4 sezioni. Coalizione Berlusconi 31,4%: Pdl 18%, Lega 8,3%, Fratelli d’Italia 3,6, La Destra 0,7, Mir 0,7. Movimento Cinque Stelle 26,7%. Coalizione Bersani 23,4%: Pd 21,2%, Sel 1%, Svp 1%. Coalizione Monti 10,8%: Scelta Civica 8,3, Udc 1,8, Fli 0,7. Rivoluzione Civile: 3,2%. Fare per fermare il declino 2,1%. Fiamma Tricolore 1,4. Io amo l’Italia (Allam) 0,3. Partito comunista dei lavoratori 0,3.

Ore 16.00 – Instant poll Tecnè per Sky. Camera: Bersani al 34,5, Berlusconi al 29, Cinque Stelle al 19
Secondo gli instant poll dell’Istituto Tecnè per Sky la prima coalizione è quella di centrosinistra al 34,5% con il Pd primo partito al 29,5%, Sel al 4%, Centro Democratico allo 0,5%. La coalizione di centrodestra è invece al 29% con il Pdl al 21,5%, la Lega Nord al 5% e altri partiti al 2,5%. Il Movimento 5 Stelle è al 19%, mentre le Liste Monti per l’Italia è al 9,5% con Scelta civica al 7%, Udc al 2% e Fli 0,5%. Seguono Rivoluzione Civile (3,5%), Fare per Fermare il Futuro (1,5%) e altri (3%). Dal punto di vista dei seggi, secondo queste proiezioni il Pd prenderebbe 295 seggi, Sel 40, Centro Democratico 5, Pdl 108, Lega Nord 25, altri di centrodestra 13, Scelta Civica 35. Le altre forze politiche (compresa Rivoluzione Civile) non entrerebbero alla Camera.

Ore 15.51 – Stampa estera: “Centrosinistra verso il trionfo”
“Il centrosinistra verso il trionfo nelle elezioni italiane”. Rimbalzano con questo titolo le prime breaking news sul voto sulla stampa internazionale. Financial Times, Bbc, Le Figaro, El Pais, Die Welt aprono i loro siti web evidenziando che Bersani “si avvia alla vittoria” ed “è largamente in testa” secondo i primi instant pool. Per il Wall Street Journal, “si attende il trionfo del centrosinistra” mentre il Ft e Die Welt evidenziano “l’euforia dei marcati”.

Ore 15.49 – Instant poll Tecnè per Sky: 16 Regioni al centrosinistra, 2 al centrodestra, una pari
Secondo gli instant poll sfornati da Tecnè per Sky è, al Senato 16 regioni andranno al centrosinistra e 2 al centrodestra, mentre nella più importante, la Lombardia, c’è una perfetta parità. La coalizione di Bersani conquista Piemonte (37% contro il 34% del centrodestra), Trentino (33 a 26), Sicilia (32 al 29), Sardegna (39 a 26), Liguria (37 a 28), Emilia Romagna (47 a 25), Toscana (47 a 21), Umbria (47 a 27), Marche (41 a 25), Lazio (35 a 30), Abruzzo (35 a 29), Molise (37 a 30), Campania (36 a 33), Puglia (37 a 30), Basilicata (42 a 21), Calabria (40 a 30). Centrodestra in testa in Veneto (46 a 30) e in Friuli (40 a 33), mentre in Lombardia centrosinistra e centrodestra sono perfettamente alla pari al 37%.

Ore 15.46 – Viminale, 2112 sezioni su 8092: affluenza alla Camera al 74,6% 
I dati del Viminale relativi a circa un quarto delle sezioni -2.112 su 8.092 pari al 26,7%- danno un’affluenza al voto per la Camera del 74,6%.

Ore 15,44 – I media stranieri rilanciano gli instant poll: “Vince Bersani”
“Il centrosinistra ha vinto le elezioni in Italia”: i primi titoli sui siti dei media stranieri basati sugli instant poll sono pressoche’ di contenuto univoco, a partire da quelli dei media tedeschi. Pungente il titolo di “Bild”: “Nix Berlusconi! La sinistra vince la corsa”. Lo Spiegel: “Centrosinistra primo partito”; la Sueddeutsche Zeitung: “Centrosinistra avanti a tutti”; Focus: “Bersani vince le elezioni”. La Bbc titola “Il centrosinistra di Bersani avanti”, mentre, in Francia, Le Figaro annuncia con un flash: “La sinistra in testa”. Sempre in Francia il progressista Liberation si spinge a titolare “La sinistra largamente in testa nelle elezioni italiane”. Titolo basso sul sito dello spagnolo “El Mundo”: “Il centrosinistra si profila come il vincitore delle elezioni italiane”.

Ore 15,39 – Instant poll Tecnè per Sky: centrosinistra alla Camera 340 seggi
Secondo l’instant poll Sky Tg24-Tecnè, con margine d’errore del 2,5%, 340 seggi della Camera vanno alla coalizione di centrosinistra, che si aggiudica il premio di maggioranza (295 al Pd, 40 a Sel, 5 al Centro democratico). Sarebbero invece 140 i seggi che vanno alla coalizione di centrodestra (108 al Pdl, 25 alla Lega, 13 ad altri), 91 quelli assegnati al Movimento 5 Stelle, 46 a Con Monti per l’Italia, zero all’Udc, a Fli, a Rivoluzione civile e a Fare per Fermare il declino. Agli altri andrebbe un seggio.

Ore 15,36 – Instant poll Tecnè per Sky: centrosinistra al 36%, centrodestra 33%
In Campania avanti il centrosinistra: stando agli instant poll di Tecnè diffusi da Sky Tg24, Pd, Sel e altri raggiungono il 36%, mentre Pdl, Lega e altri arrivano al 33%. Al terzo posto il Movimento Cinque Stelle con il 14%, seguito dalla lista Con Monti per l’Italia al 9%. Rivoluzione Civile conquista il 5%, Fare per Fermare il Declino si ferma all’1%. Un restante 2% ad altre liste.

Ore 15.30 – Farnesina: un milione e 122mila voti dall’estero
Sono un milione e 122 mila le schede per il voto degli italiani all’estero restituite ad ambasciate e consolati nel mondo. Lo ha reso noto la Farnesina. Su 3.494.687 plichi elettorali inviati dalle rappresentanze italiane, compresi quelli aggiunti localmente a norma di legge, ne risultano restituiti 1.122.294, pari al 32,11%. Il ministero degli Esteri ha precisato che non e’ stato possibile recapitare, per irraggiungibilità dei destinatari, l’11,38% dei plichi inviati. 

Ore 15.21 – Instant poll Piepoli per la Rai. Camera: Pd primo partito 31-33
Secondo l’instant poll dell’Istituto Piepoli per Rai (riproduzione riservata), alla Camera il Pd è il primo partito con il 31-33%, il Pdl è al 21-23%, il Movimento 5 Stelle è al 19-21%, Scelta Civica con Monti per l’Italia è al 6-8%, Udc è all’1-2%, Fli è allo 0,5%, Lega Nord è al 4-5%, Fratelli d’Italia-Centrodestra Nazionale è all’1%, La Destra è all’1-2%, Grande Sud 0,5%, Sel 2-4%, Rivoluzione Civile 2-3%, Fare per Fermare il Declino 1%.

Ore 15.21 – Spread Btp-Bund poco sotto 260 punti
Lo spread Btp-Bund scivola poco sotto la soglia dei 260 punti base (259) con il rendimento in calo al 4,21%.

Ore 15.18 – Instant poll Piepoli per la Rai. Senato: Pd primo partito
Il primo partito al Senato è il Pd con una percentuale che oscilla tra il 32 e il 34 %, secondo l’instant poll dell’“Istituto Piepoli per Rai” (riproduzione riservata). Il secondo partito è il Pdl tra il 22 e il 24%, seguito dal Movimento 5 Stelle tra il 17 e il 19 %. Con Monti per l’Italia ha raggiunto il 7-9%, mentre la Lega è tra il 4 e il 5 e Rivoluzione Civile tra il 2 e il 3%.

Ore 15.16 – Censis: 40% elettori Cinque Stelle di sinistra, 10% di destra
Il 40,6% dei partecipanti al comiziodi Grillo in piazza San Giovanni il 22 febbraio si definisce di sinistra o centrosinistra, il 10% di destra o centrodestra, il 48,6% dice di non avere collocazione politica. Lo rivela uno studio del Censis, che ha sentito 443 persone al comizio (377 di queste hanno detto di voler votare M5S).

Ore 15.14 – Instant poll Piepoli per la Rai. Camera: centrosinistra 35-37%
Alla Camera la coalizione del centrosinistra è al 35-37%, quella del centrodestra è al 29-31%, quella del centro con Monti 8-10%, il Movimento Cinque Stelle è al 19-21%, secondo l’instant poll dell’Istituto Piepoli per Rai. 

Ore 15.13 – Instant poll Piepoli per la Rai, Senato: centrosinistra 36-38%
Al Senato la coalizione di centrosinistra è tra il 36 e il 38 %, quella di centrodestra è tra il 30 e il 32%, secondo l’instant poll dell’Istituto Piepoli per Rai.

Ore 15.06 – Instant Poll SkyTg24-Tecnè. Lombardia: testa a testa Ambrosoli-Maroni
Secondo gli instant poll di Tecnè per SkyTg24 si profilerebbe un testa a testa per l’elezione del presidente della Regione Lombardia tra il candidato del centrosinistra Umberto Ambrosoli e quello del centrodestra Roberto Maroni. Lo scrutinio inizierà tuttavia domani pomeriggio.

Ore 15.04 – Spread Btp-Bund a 261 punti con exit poll
Lo spread Btp-Bund si riduce da 269fino a 261 punti base con i primi exit poll.

Ore 15.02 – Instant Poll SkyTg24-Tecnè. Senato: centrosinistra al 37, centrodestra al 31
Al Senato la coalizione di centrosinistra (Pd-Sel-altri) è al 37%, quella di centrodestra (Pdl-Lega-altri) è al 31%, Movimento 5 stelle è al 16,5%, Scelta Civica è al 9% e Rivoluzione civile è al 3% secondo l’instant poll Sky Tg24-Tecnè, con margine d’errore del 2,5%.

Ore 15.01 – Instant Poll SkyTg24-Tecnè. Camera: centrosinistra 34,5, centrodestra 29
Alla Camera la coalizione di centrosinistra (Pd-Sel-altri) è al 34,5%, quella di (centrodestra Pdl-Lega-altri) è al 29%, Movimento 5 Stelle è al 19%, Scelta Civica è al 9,5% e Rivoluzione civile è al 3,5%, secondo l’instant poll Sky Tg24-Tecnè, con margine d’errore del 2,5%.