Ho avuto modo di apprezzare le potenzialità di twitter fin dai primi momenti della campagna #salvaiciclisti: il tema bicicletta era caldo e sindaci e assessori di tutta Italia rispondevano con inaspettata solerzia alle richieste di comuni cittadini di prendere provvedimenti per aumentare la sicurezza di chi si muove in bici.

Oggi siamo in prossimità delle elezioni e i candidati agli scrani in parlamento sarebbero disposti a fare qualunque cosa pur di conquistarsi il voto degli indecisi; se ne stanno lì con gli occhi e le orecchie bene aperti, pronti a captare qualunque opportunità per fare bella figura e dimostrarsi migliori degli altri candidati.

Ecco allora che twitter offre un’opportunità irripetibile tanto per i candidati alla ricerca di voti, quanto per gli elettori che, come me, non hanno ancora deciso a chi dare il proprio voto: basta individuare i candidati nella vostra circoscrizione, rivolgere loro una domanda (es. “Il TPL in tutta Italia verte in condizioni sempre peggiori, quali misure devono essere adottate con la massima priorità dal governo centrale?”, oppure “Quale deve essere il futuro della TAV Torino-Lione?”) e aspettare la risposta a cui potrete ribattere a vostro piacimento per scoprire quanto il vostro interlocutore è competente e in buona fede.

Il voto andrà poi a quello che vi ha convinto di più.

Detta così, sembra facile, ma bisogna riuscire prima di tutto a scovare i nomi dei candidati, poi i relativi indirizzi twitter, poi fare un database, quindi scrivere. Ma non possiamo mica passare la vita a cercare di metterci in contatto con questi qui, no?

Per fortuna a velocizzare il tutto ci ha pensato una community chiamata “Spaghetti Open Data” che qualche giorno fa ha aperto un sito che offre l’opportunità di cercare i candidati al proprio collegio elettorale, suddivisi per partito e orientamento politico, una volta scovatoli, di inviare loro un messaggio attraverso twitter. Unica condizione, serve essere proprietari di un account di twitter.

Il sito si chiama twitantonio.it e rappresenta un valido strumento per evitare di votare (porcellum permettendo) illustri sconosciuti, prestanome al servizio di qualche lobby particolarmente convincente o utili idioti  che hanno fatto carriera nelle segreterie di partito.

Conoscere è la condizione necessaria per scegliere liberamente.

@ilpinz