Da Bolzano a L’Aquila. Continua senza sosta l’invasione di Silvio Berlusconi nell’etere nelle tv locali. E probabilmente il Cavaliere farà anche un mini tour della Penisola se qualcuno tentasse di arginare l’effluvio di presenze nelle reti nazionali. “Mi sto concentrando sulle partecipazioni alle trasmissioni televisive. Se invece dovessero veramente ridurre questa possibilità a poche presenze penso che farò un piccolo giro per l’Italia” spiega il leader del Pdl intervistato da Alto Adige Tv.

L’ex presidente del Consiglio continua anche l’offensiva con il professore che lo ha sostituto per poco più di un anno a  Palazzo Chigi: ”Con la salita in campo, Monti ha rinunciato a quel ruolo super partes che gli era stato affidato mettendolo a capo di un governo tecnico sostenuto dalla maggioranza parlamentare e dall’opposizione parlamentare – prosegue durante l’intervento telefonico a Tca-Alto Adige Tv – Questa decisione che ha assunto mi è sembrata non coerente con l’impegno che lui stesso aveva divulgato a più riprese, dicendo che non si sarebbe mai candidato. Soprattutto, in questo caso lui si candiderebbe contro le due forze politiche che lo hanno sostenuto per un anno al governo”.

Dall’avversario Monti ai problemi interni dopo gli scandali dei consiglieri regionali di Lazio e Lombardia, soprattutto Pdl, finiti nel mirino della magistratura per le spese personali effettuate con i rimborsi destinati ai gruppi oppure alle indennità utilizzate per comprare creme, pasticcini e spazzolini da denti:”Le forze politiche devono ripensare ai protagonisti della politica regionale, non si può scegliere tra chi fa la politica per mestiere, dovendo cavare dalla stessa soldi per sé, e facendolo magari in maniera disonesta, come accaduto con i casi Fiorito, Penati eccetera” ragiona in una lunga intervista a Laqtv – emittente con sede all’Aquila – che, curata dal direttore, Luca Bergamotto, andrà in onda stasera dalle 21.30 sul canale 114 del digitale terrestre. ”Per quanto riguarda le liste nazionali pescheremo il 50% dei candidati dal mondo del lavoro, delle imprese, tra manager, professionisti, gente che ha già un proprio lavoro, una propria professione, una propria rendita, e chiederemo a questi candidati di firmare un impegno, di non restare in politica per più di due legislature e anche di votare il dimezzamento degli emolumenti dei parlamentari. Per quanto ci riguarda – ha proseguito – noi presenteremo, ad esempio, in Lombardia come candidati consiglieri, dei personaggi che non siano mai stati consiglieri regionali. Pescheremo soprattutto tra i sindaci votati per la seconda volta, che quindi hanno dimostrato di aver lavorato bene”.

La giornata del Cavaliere doveva terminare invece sulla rete ammiraglia della Rai. Invece è salata l’intervista del Tg1 prevista per le 20 di questa sera a causa di Mario Monti. Il motivo, spiegano al Tg1, è giornalistico. L’intervista a Berlusconi, fanno notare, avrebbe avuto senso giornalistico solo se avesse commentato la conferenza stampa di Monti convocata all’improvviso e protrattasi fino alle 20, orario della messa in onda del telegiornale.