Se non vi avanzano, fateveli avanzare i vostri soliti gnocchi di patate e, arrotolandoli fra le mani, date loro una forma cilindrica di quattro/cinque centimetri con un centimetro di diametro, togliendoli dalla loro classica forma del tre per due centimetri.

Disponeteli in una teglia sopra della carta da forno e spennellateli totalmente, rigirandoli, con del buon olio.

Portate il vostro forno alla massima temperatura, aiutandovi anche con il grill acceso. Arrostiteli rapidissimamente aspettando la loro parziale abbronzatura.

Fateli freddare per poi riporli, in attesa del vostro utilizzo per due tre giorni successivi.

Dovrete solo interrogarvi su come e quando risaltarli. Io ad esempio, da un po’ di tempo, soffriggo un mezzo spicchio d’aglio tritato, per due porzioni con una trentina di gnocchi, in del burro a cui impedisco di bruciare aggiungendoci un goccio d’olio. Segue una punta di un cucchiaino di curcuma, una macinatura di pepe nero, un mezzo bicchiere di latte e una manciatina di spinaci tritati. Tornati in vita gli gnocchi, li servo ben caldi in questa liquida gialla salsa, dandogli ulteriore cremosità con il solito parmigiano grattugiato.

Sono comunque buoni anche con un classicissimo burro e salvia o con qualsiasi sugo vorrete azzardare, dalla pomarola al ragù con o senza funghi secchi, o con della cozze sgusciate e risaltate a loro volta in un piccantissimo pomodoro e peperoncino.