“Un risultato così grande non me lo aspettavo. Finalmente il salto nel buio sperato da Beppe Grillo sta avvenendo. Addio al suicidio assistito dei partiti”. Queste le prime dichiarazioni rilasciate da Giancarlo Cancelleri, il candidato del Movimento cinque stelle, durante lo speciale “Regionali Sicilia“, la diretta streaming del Fatto Quotidiano che per oltre mezz’ora ha seguito l’esito degli scrutini collegandosi con i comitati elettorali dei primi tre candidati a Caltanissetta, Palermo e Catania. Si tratta di un risultato impressionante quello raggiunto dalla formazione politica fondata dal comico genovese. Anche se la poltrona di governatore è andata a Rosario Crocetta, il candidato sostenuto da Pd e Udc, con il 30,5% dei consensi, Cancelleri ha ottenuto il 18,2% delle preferenze, regalando al M5S il primato di formazione politica più votata dell’Isola. In diretta telefonica, il candidato del M5S ha spiegato al Fatto che ora lavorerà per “ridurre drasticamente i costi della politica, impedire le consulenze esterne e realizzare un fondo di microcredito per far ripartire le piccole e medie aziende siciliane”. Ma Cancelleri ha anche parlato dei costi della sua campagna elettorale: “Abbiamo speso 25mila euro – ha detto – ma ne abbiamo raccolti 33mila. Quindi gli oltre 7mila euro che sono rimasti in cassa li doneremo ad un’associazione”. La diretta streaming è proseguita con un collegamento da Palermo con Enrico Fierro, giornalista de Il Fatto Quotidiano, che ha raccolto a caldo le prime impressioni dal comitato di Crocetta. Mentre in collegamento telefonico da Catania, Adolfo Urso, presidente di Fareitalia e promotore della lista Musumeci ha detto: “Con queste elezioni è saltato il vecchio sistema politico. C’è stato uno tsunami e non solo un grido d’allarme”. Urso ha spiegato che “è stata fatta una campagna in condizioni proibitive tra scandali nazionali e dichiarazioni lesive e controproducenti. Malgrado ciò – ha sottolineato – i risultati dimostrano che se il centrodestra fosse unito sarebbe ancora maggioranza