La Polverini non ha detto il vero. I nostri stipendi sono equiparati a quelli dei colleghi che lavorano in Giunta. E la governatrice dovrebbe saperlo bene visto che i cedolini vengono dalla Giunta. Ci sta buttando addosso del fango. Noi come manovalanza stiamo pagando questa crisi”. Così i dipendenti del Consiglio della Regione Lazio respingono l’accusa mossa dal presidente Renata Polverini che questa mattina ha parlato di un contratto diverso tra i dipendenti del Consiglio e quelli della Giunta, in cui i primi percepirebbero una “cifra abnorme già alla mia attenzione – ha detto la Polverini – che, in un momento così delicato per la nostra Regione, non era più possibile permettersi”. Le polemiche sulla Regione Lazio non sembrano, quindi placarsi. Intanto per il Consiglio regionale del Lazio è il giorno della verità: è in corso la seduta per l’approvazione del piano dei tagli chiesto dalla governatrice Polverini. Il Pdl ha un nuovo capogruppo: è la ventiseienne Chiara Colosimo  di Manolo Lanaro