Sbollentate con pochissima acqua un solo spicchio d’aglio, due melanzane a tocchetti non sbucciate e due patate spezzettate aggiungendo il giusto sale e un filo di buono e sempre utile olio.

Raggiunta la totale morbidezza, fate ritirare completamente le acquosità addensando il tutto il più possibile.

Passate il composto in un passino manuale dai piccolissimi fori. Aiutandovi con un mestolino di legno raggiungete la necessaria intimità amalgamando tutto molto bene per poi aggiungere due cucchiai da cucina colmi di un buon yogurt pastoso (tipo greco).

Qui dovrete decidere dove volete andare, soppesando bene tutte le possibilità che vi si presentano.

L’appassionato Peperoncino? L’orientale Cumino? Fino alla curcuma per memorie da mille e una notte? Un buon caro curry, affidabile come la moto di Lawrence D’Arabia se non usato con prudenza? Tutto questo sempre insieme a qualcuno? Per una turbinosa esperienza?

Fate voi, ma in questo caso raccomando un microscopico dosaggio.

Sì, fate quel che vi pare, ma state attenti e scegliete secondo il vostro reale umore.

Se siete accomodanti evitate le piccantezze. Se invece siete disponibili a qualsiasi cedimento “bomba libera tutti e tutto”, così avanti per fiammeggianti respiri.

Se invece siete innamorati e complici nell’amare quell’idea, aglio rigenerante e aggiungete all’impasto solo foglioline di menta tritate, lasciando l’impasto per mezza giornata a riposare in frigorifero. Ma domandate a voi stessi e a chi vi sta accanto di usare le mani, vi sentirete subito rincuorati.

Poi, nel tempo giusto, infarinate delle microscopiche polpettine fredde, non più grosse di un’albicocca schiacciata, ottenute rigirandole delicatamente, come se le voleste massaggiare, nell’incavo delle due mani, e cuocetele in una padellina bella calda per dorarle rapidamente, prima da una parte poi dall’altra.

Calde deliziose, ma tiepide meglio.

Potrete, se amorosi oltre misura, tuffarle in un piccolo zazzichi dove avrete abbondato nel grattugiare corti fili di cetrioli nello yogurt che vi sarete fatto avanzare. Anche qui un’idea d’aglio sarà necessaria. Se poi, avrete scelto le prime possibilità, per conturbanti respiri, aggiungete al cibo degli Dei le segrete piccanti “polverine”, compreso in entrambi i casi un po’ della menta tritata e godetevi la vita.