Vola la pallanuoto italiana a Londra che, dopo avere battuto la Serbia 9-7, giocherà la finale e affronterà la Croazia di Ratko Rudic nella sfida che assegna la medaglia d’oro. Un risultato che l’Italia della pallavolo maschile non ha raggiunto, fermata in semifinale dal Brasile per 3-0 (25-21, 25-12, 25-21). L’Italvolley giocherà la finale per il bronzo contro la Bulgaria. Il Brasile, invece, affronterà la Russia nella finale per il gradino più alto del podio olimpico.

Va forte invece l’Italia del ring che oggi ha conquistato la sua ventesima medaglia grazie ai pugni di Vincenzo Mangiacapre, che è stato fermato dal destro del cubano Iglesias e che però ha conquistato così la medaglia di bronzo. Si batteranno per l’oro, invece, Clemente Russo, che ha conquistato la finale nella categoria 91 chilogrammi – e Roberto Cammarelle che, nella categoria supermassimi, ha vinto contro l’azero Magomedrasul Medzhidov per 13 a 12. Il pugile campano ha battuto un altro azero, Taymur Mammadov, per 15-13 (2-3, 4-6, 9-4 i parziali dei tre round). In finale, programmata domani per le 22.15 londinesi (le 23.15 italiane) affronterà l’ucraino Oleksandr Usyk. Domenica invece la finale di Cammarelle. Russo ha commentato la sua performance così: “Grazie all’esperienza che ho e alla tattica che avevamo preparato, sono riuscito a battere l’azero. Oggi una dedica ce l’ho per i gufi e per i corvi, beccatevi questo. Usyk è molto bravo, credo di temere il suo ritmo ma me la posso giocare per l’oro”.

Nel taekwondo c’è speranza per il podio nella categoria -8o kg con Mauro Sarmiento qualificato per le semifinali dove è stato sconfitto. Disputerà quindi la finale per il bronzo. Ma sale l’attesa anche per le semifinali di volley e pallanuoto. Alle 20.30 italiane i pallavolisti azzurri sfideranno il temibile Brasile, campione del mondo, dopo aver sconfitto i campioni olimpici americani. Il Settebello tricolore invece alle 20.50 gareggerà contro la Serbia.

Taekwondo
Terzo posto per Mauro Sarmiento  che ha battuto 5-1 l’atleta del Kirghizistan Rasul Abduraim e si è qualificato per i quarti di finale del torneo olimpico di Londra 2012 di Taekwondo (categoria -80 kg) dove ha affrontato l’azero Ramin Azizov. Nella semifinale però è stato sconfitto dallo spagnolo Nicolas Garcia Hemme per 2-1 (0-0, 1-0, 1-1 i risultati dei tre round), con un colpo proprio allo scadere del tempo. 

Nuoto
Valerio Cleri non è riuscito a replicare l’impresa di Martina Grimaldi (medaglia di bronzo ieri) nei 10 km di nuoto. L’azzurro si è piazzato 17esimo con il tempo di 1:51:29.5. La medaglia d’oro è stata conquistata dal tunisino Oussama Mellouli con il tempo di 1:49:55.1 davanti al tedesco Thomas Lurz, argento in 1:49:58.5 e al canadese Richard Weinberger, bronzo in 1:50:00.3.  

Vela
Buona prestazione, anche se non da medaglia  per le italiane Giulia Conti e Giovanna Micol che hanno chiuso l’ultima regata del 470 donne al secondo posto, ma in classifica generale devono accontentarsi della quinta piazza. Il primo posto è andato alla Nuova Zelanda con l’equipaggio formato da Jo Aleh e Olivia Powrie, seguite da Gran Bretagna (Saskia Clark e Hannah Mills) medaglie d’argento, e dall’Olanda (Lobke Berkhout e Lisa Westerhof), terze classificate.

Stesso discorso per l’equipaggio maschile che è rimasto fuori dal podio nel 470 uomini. Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti sono arrivati al quarto posto complessivo alle spalle dell’equipaggio argentino (Lucas Calabrese e Juan de la Fuente) che è riuscito a salire sul gradino più basso del podio. Nel campo di regata di Weymouth and Portland l’oro è andato all’Australia con Mathew Belcher e Malcolm Page. Medaglia d’argento ai britannici Stuart Bithell e Luke Patience.

Canoa
Norma Murabito
ha ottenuto il settimo posto nella prima batteria dei 200 metri della canoa k1. Un piazzamento quello dell’azzurra, che ha fermato i cronometri sul tempo di 43″820, che non le permette di accedere alle semifinali dove vanno i primi sei su otto partecipanti. 

Ginnastica ritmica
L’azzurra Julieta Cantaluppi recupera tre posizioni ma resta fuori dalla finale individuale di ginnastica ritmica. L’azzurra, infatti, al termine dei turni di qualificazione è sedicesima con 105.275 punti e quindi oltre le prime dieci qualificate e le quattro riserve.