E’ morto dopo alcuni giorni di agonia un paziente ricoverato all’ospedale di Firenze Careggi. Al degente è stata iniettata per errore una sacca contenente il gruppo sanguineo sbagliato e sembra non che non avesse nemmeno bisogno di quel trattamento sanitario. L’uomo un 60enne cardiopatico era ricoverato in gravi condizioni in un reparto del dipartimento del cuore e dei vasi. A provocare la fatalità sarebbe stato uno scambio di persona, la trasfusione sarebbe dovuta essere fatta su un altro degente, un uomo con problemi vascolari che si trovava in quel reparto. Per cause ancora da accertare il personale dell’unità operativa si sarebbe diretto verso il letto sbagliato. Il decesso è stato provocato da una reazione allergica al differente gruppo sanguigno. L’azienda ospedaliera ha avviato un’inchiesta interna per capire come sia stato possibile uno sbaglio del genere. Non risulta che dall’ospedale sia stata inviata una relazione alla Procura.  

L’ufficio stampa dell’ospedale però diffonde una nota dove spiega che, “l’esito del riscontro diagnostico non evidenzia nesso causale fra l’errore trasfusionale e il decesso del paziente”. Il riscontro diagnostico è stato chiesto dai sanitari dell’ospedale lo scorso 20 luglio, subito dopo la morte dell’uomo. 

Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha definito il caso di malasanità come una “vicenda terribile” sulla quale ha espresso tutta la sua “solidarietà ai familiari della vittima”. Inoltre Rossi ha fatto sapere che la Regione ha aperto un’inchiesta interna per accertarne cause e responsabilità. “Mi dicono che sarebbe stato fatto un errore nelle procedure. E che tutto ciò è stato comunicato sia al dipartimento sanità della Regione che al Ministero della salute a Roma. Vogliamo chiarire tutto e rapidamente, questo lo assicuro”. Il governatore ha aggiunto che all’origine di tutto vi sia stato “il mancato rispetto delle procedure”, che ha definito un “errore umano” dal quale “si deve imparare per evitare che si ripeta”. Infine Rossi ha chiesto che la direzione dell’Azienda ospedaliera di Careggi di convocare una conferenza stampa “per fornire tutti gli elementi di questa tragica vicenda”.