Italo, si parte. O forse no. Arriva il primo intoppo per il nuovo treno Ntv firmato Luca Cordero di Montezemolo, che dovrebbe far concorrenza ai convogli di Trenitalia. E si presenta ancora prima del debutto per il grande pubblico, previsto per il 28 aprile. Ieri, nel corso di un viaggio di rodaggio, Italo è rimasto fermo quasi tre ore al binario 3 della stazione centrale di Bologna per un guasto, costringendo l’equipaggio a bordo a rientrare a Roma – scherzo del destino – su un Frecciarossa.

 

Non proprio un bel biglietto da visita per una società, la Ntv, che ambisce a conquistare il 25% del mercato entro il 2014, portando in giro per l’Italia circa 9 milioni di passeggeri entro tre anni. E di sicuro un cattivo presagio per il treno rosso amaranto che dovrebbe rompere il monopolio nel mercato dell’Alta Velocità.

 

Solo pochi giorni fa, in occasione dei viaggi inaugurali riservati ai cronisti, a Italo sono state dedicate pagine e pagine di giornali e decine di articoli online. Si è parlato di “avanguardia”, di “nuova frontiera del trasporto” e di “tecnologie di ultima generazione”. Oltre al presidente di Ntv Luca di Montezemolo, che sorridente ha accompagnato gli ospiti per i corridoi, carrozza per carrozza, mostrando dettagli e servizi, a bordo sono saliti l’amministratore delegato di Ntv Giuseppe Sciarrone, l’azionista Diego della Valle, l’ex sottosegretario Gianni Letta, e addirittura l’ad delle Fs Mauro Moretti, il quale è concorrente e insieme fornitore di servizi con Rfi, Rete ferroviaria italiana.

 

Un battesimo mediatico senza un pecca. Nel giorno del viaggio d’esordio da Roma Termini a Napoli tutto è filato liscio: le porte si sono chiuse in un tripudio di flash, il treno è partito e, mantenendo la velocità di 300 chilometri orari, è arrivato a destinazione come da programma, in perfetto orario.

 

Ieri però qualcosa è andato storto. Nel pomeriggio il convoglio si è bloccato alla stazione Bologna per tre ore, dalle 17.30 alle 20.30 ed è stato poi trainato da un locomotore. Mentre i lavoratori impegnati a testare il corretto funzionamento di Italo sono stati costretti a tornare a Roma a bordo del treno della concorrenza. Certo, si trattava di rodaggio, di una fase di perfezionamento in vista del 28 aprile, quando entreranno a pieno regime le prime due coppie treni. Ma di certo un guasto alla vigilia del debutto getta qualche ombra sull’immagine radiosa diffusa fino a qualche giorno fa. E rischia di lasciare più di qualche perplessità nei futuri viaggiatori.

 

In questi giorni i treni della Ntv stanno viaggiando con l’equipaggio di bordo, che ha il compito di fare i controlli tecnici, per assicurarsi il funzionamento di tutte le linee entro la fine di aprile. Le tratte coperte al momento sono quelle che vanno da Milano Porta Garibaldi a Bologna Centrale, da Milano a Roma Tiburtina, da Milano a Torino, da Roma a Napoli, da Roma a Firenze e da Roma a Torino. Ma potrebbero aumentare entro la fine dell’anno. Guasti permettendo.