Bill Gates, fondatore di Microsoft

Si riaccende la rivalità tra Microsoft e Apple. A testimoniarlo è un’email a “uso interno” inviata ai responsabili della sezione commerciale dell’azienda. Il messaggio di posta, però, è stato reso pubblico da un impiegato Microsoft, che lo ha inviato alla stampa. Nell’email, inviata a circa 46mila dipendenti, il responsabile in capo della sezione commerciale Alain Crozier annuncia la nuova politica, specificando che i prodotti Apple saranno immediatamente banditi dalla lista degli acquisti negli Usa, mentre i dipendenti all’estero verranno “istruiti” in seguito. Non è la prima volta che Microsoft adotta metodi simili. Già nel 2010 la casa di Redmond aveva fatto piazza pulita di tutti i telefoni cellulari concorrenti fornendo ai dipendenti modelli equipaggiati con Windows Phone. Ora, oltre a iPhone, verrà proibito anche iPad.

La manovra punta a creare uno “spirito aziendale” autarchico e che sembra segnare un’escalation nei rapporti tra Apple e Microsoft. Negli ultimi anni, infatti, il consueto clima di accesa rivalità si era stemperato notevolmente, lasciando intravedere anche margini di collaborazione tra le due società. I virtuali ramoscelli d’ulivo erano arrivati attraverso lo scambio di informazioni necessarie alla realizzazione di prodotti Microsoft per Mac e avevano raggiunto il culmine quando Apple ha abbandonato le architetture hardware basate su processori Motorola per passare alla piattaforma Intel. In quell’occasione, la casa di Cupertino ha reso disponibile ai suoi clienti Boot Camp, il software che permette di installare Windows anche sui computer Mac che utilizzano processori Intel. Anche se statisticamente la percentuale di utenti Mac che hanno installato Windows è risibile, la mossa di Steve Jobs era stata vista come un passo verso la riappacificazione nei confronti dei nemici di sempre.

Ora la nuova policy Microsoft riaccende le polveri del conflitto. In ballo c’è il mercato dei tablet, nel quale Microsoft spera di fare breccia con il nuovo Windows 8. Nel suo messaggio, Crozier specifica che negli uffici Microsoft “il numero di acquisti (di prodotti Apple n.d.r.) è basso, ma sarà necessario un po’ di lavoro per gestire la transizione”. A sostituire gli iPad “inflitrati” saranno ovviamente i nuovi tablet equipaggiati con Windows 8, il cui arrivo sul mercato è previsto a ridosso del lancio del nuovo sistema operativo nel prossimo ottobre.