Canale navigabile Roma-Pescara

Un comodo doppio imbarco (da Piazza del Popolo quello principale, da Ponte Milvio quello romantico per gli innamorati) porterà direttamente dalla Capitale al lido d’Annunziano, consentendo di raggiungere l’Adriatico con imbarcazioni di linea ma, soprattutto, con naviglio privato. Notevole incremento avrà il turismo nautico nel Parco Nazionale d’Abruzzo, che al momento langue, nonché la produzione laziale di pattini e kayak per gli spostamenti individuali o in coppia. Notevoli vantaggi per i romani che hanno la seconda casa tra Pescara e Francavilla a mare, raggiungibile senza spesa con qualche giorno di voga.

E’ prevista la creazione, nel Parco Nazionale Fluviale, di un’attrazione ecologico-ricreativa: finte rapide nelle quali far risalire i salmoni che, però, all’arrivo non trovano un luogo adatto alla riproduzione e fanno ridere per come ci restano male.

Eliminazione tratto appenninico Firenze-Bologna

Sensibile alle proteste degli ecologisti, il Governo boccia definitivamente tutti i progetti di varianti di valico per raggiungere Bologna da Firenze. Si spianeranno, invece, gli Appennini realizzando una vasta pianura che ospiterà un’autostrada a novantuno corsie per senso di marcia e consentirà di smaltire l’intenso traffico commerciale. Che finora non esiste ma si manifesterà appena ci sarà un’autostrada a novantuno corsie. Si prevedono enormi flussi di pinocchi di legno e brigidini in direzione Firenze-Bologna e gnocchi fritti e gnocche abbondanti nella direzione contraria.

Con le  montagne, sbriciolate, sarà realizzata una nuova costiera tra Porto Marghera e la Croazia, con enormi possibilità di speculazione immobiliare. La costa renderà inutile la realizzazione del MO.S.E. se e farà di Venezia una città lacustre. Si perderà qualche turista ma George Clooney comprerà una residenza sul Canal Grande.

Realizzazione aeroporto in area naturalistico-agricola siciliana

Il progetto prevede la realizzazione di un aeroporto a Palermo, a Punta Raisi, distruggendo una delle più belle zone paesaggistiche dell’isola, una valle incantata odorosa di zagara e ricca di agrumeti. Per sollecitare un brivido nei turisti, sarà realizzato a ridosso di una montagna.Già fatto.

Ponti ciclabili perennemente in discesa tra Taranto e Tirana ( Calatrava? Poi vediamo)

Da Taranto a Tirana in bicicletta! La forte necessità d’incrementare il cicloturismo è la ragione del progetto dei due ponti paralleli: uno in discesa da Taranto a Tirana, l’altro in discesa da Tirana a Taranto.  Per gli albanesi, naturalmente, c’è solo la possibilità di allenarsi ai Gran Premi di montagna ma per il futuro si prevede la realizzazione di altri due ponti con inclinazione contraria. Per raggiungere i punti di partenza, a 1000 metri di altezza, si costruiranno torri con mega ascensori alimentati a energia nucleare. Che è stata abolita con un referendum ma, in questo caso, è a fini ecologici e quindi ‘sti cazzi.

Tunnel Olbia Civitavecchia

Del tutto evidente il vantaggio per l’economia e per il sistema delle infrastrutture. Si parte in macchina e si va e viene da Civitavecchia a Olbia e viceversa. Ci possono essere mille motivi per farlo e un’apposita commissione è incaricata di trovarne almeno due che reggano e possano essere esposti senza ridere.

Fiera campionaria autostradale

Un sistema attrezzato di padiglioni, impianti fieristici e stand sarà realizzato lungo la Salerno-Reggio Calabria. Sicuro il successo commerciale: le code sono continue e gli automobilisti potranno approfittarne per fare shopping senza neanche dover cercare il parcheggio.

Il Misfatto, inserto satirico de Il Fatto quotidiano, 4 marzo 2012