Il Pil italiano non crescerà, anzi “si contrarrà dell’1% dopo essere cresciuto dello 0,6% nel 2011”. E’ la stima dell’agenzia di rating Moody’s, che prevede anche una “crescita della disoccupazione dall’8,2% dell’anno passato all’8,8%”. Una previsione che contrasta fortemente con le parole del premier Mario Monti che con la sua manovra ha previsto un aumento del 10% del prodotto interno lordo.

Due gli appuntamenti cruciali per il nostro Paese oggi: il vertice dell’Ue e l’asta dei Btp a cinque e dieci anni, da cui sono arrivati segnali positivi. Il ministero dell’Economia ha collocato 5,6 miliardi di titoli, con rendimenti in calo rispetto all’asta di dicembre. A Bruxelles è iniziato la riunione del Consiglio Europeo: tra i temi in agenda, la crescita e l’occupazione, la messa a punto del testo sul fiscal compact o patto di bilancio e il fondo salva-Stati permanente Esm. A margine si parlerà della Grecia e delle sue delicate trattative con i creditori privati.

LA CRONACA ORA PER ORA

18.33 – Differenziale Btp-Bund a 433 punti
A fine seduta lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalenti si attesta in rialzo a 433 punti, nonostante il buon esito dell’asta di Btp. Il rendimento è al 6,13%.

17.55- Spread a 430 punti
Torna a salire lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale si attesta a 430 punti, riavvicinandosi al massimo di giornata.

17.50 – Listini europei negativi
A Londra l’indice Ftse 100 cede l’1,19% a 5.671,09 punti, a Parigi il Cac 40 scivola dell’1,6% a 3.265,64 punti mentre a Francoforte il Dax 30 arretra dell’1,04% a 6.444,45 punti. In scia Milano con l’Ftse Mib a -1,21%. Male anche Madrid -1,62% e Lisbona -2,45% mentre Atene è l’unica piazza che chiude in rialzo dell’1,13%. In calo anche Wall Street.

17.36 – Ftse Mib -1,21%
Piazza Affari ha chiuso in calo: il Ftse Mib ha perso l’1,21% a 15.753 punti e l’All Share si ferma in calo dell’1,15% a 16.660 punti.

17.09 – Borse europee restano negative
Borse europee sempre in territorio negativo con Parigi che fa registrare la performance peggiore dopo il taglio delle stime di crescita per il 2012 da parte del governo. Londra cede l’1,09%, Parigi l’1,4%, Francoforte l’1%, Milano lo 0,89%. Giu’ anche Madrid -1,39% e Lisbona -2,13%, unica eccezione Atene che ha chiuso a +1,13%.

16.34 – Spread Btp-Bund sotto 430 punti
Lo spread Btp-Bund torna sotto i 430 punti base (425) e il rendimento del 10 anni italiano è in calo al 6,05%.

15.54 – Acquisti bond in netto calo
La Bce ha diminuito gli acquisti settimanali di bond governativi: la scorsa settimana gli acquisti sono stati pari a 63 milioni di euro contro i 2,2 miliardi della settimana prima.

15.34 – Borsa di New York apre in calo
La Borsa di New York apre in deciso calo. Il Dow Jones perde lo 0,62%, lo S&P 500 lo 0,68% e il Nasdaq Composite lo 0,90%.

15.20 – Piazza Affari estende le perdite: Ftse Mib -1,86%, All Share -1,77%
Piazza Affari estende il calo, appesantita dal peggioramento del comparto bancario: il Ftse Mib segna -1,86% a 15.651 punti e l’All Share cede l’1,77% a 16.555 punti. A gravare sui mercati sono i timori per la crisi greca: peggiorano tutte le borse europee, così come le previsioni per l’avvio di Wall Street. Sul listino milanese scivolano i bancari, con Mps in calo del 6,24%, Bpm -5,08%, Banco Popolare -4,98%, Intesa Sanpaolo -3,18%; passa in negativo anche Unicredit, che perde il 3,84% dopo una mattinata positiva. In rosso Generali (-2,82%) e il risparmio gestito; peggiorano energetici e industriali, a cominciare da Finmeccanica (-5,76%). Fuori dal Ftse Mib si confermano in difficoltà i titoli della galassia Ligresti, con Fonsai -9,75% e Premafin, riammessa alle contrattazioni, in calo del 25,4%. Passa in territorio negativo anche Unipol (-2,01%)

14.55 – Moody’s: “Con il decreto Salva-Italia il reddito disponibile per le famiglie si ridurrà nel 2012”
Il decreto Salva-Italia “ridurrà il reddito disponibile delle famiglie” e l’economia italiana segnerà un calo dell’1% nel 2012. Lo dice l’agenzia di rating Moody’s in un rapporto.

14.30 – Ancora negative le piazze europee. Positiva solo Atene +1%
Proseguono in negativo le borse europee, solo Atene è in crescita. Milano arretra dell’1%, mentre Londra cede lo 0,84%, Francoforte lo 0,85% e Parigi l’1,13%. Male anche Madrid che è in ribasso dell’1,3% e che paga anche il calo dello 0,3% registrato dal Pil spagnolo nel quarto trimestre. Sale Atene che guadagna l’1%.

14.15 – Barroso:”L’Ue ha 82 miliardi per promuovere crescita e occupazione”
La Ue ha a disposizione ancora 82miliardi di euro in fondi strutturali non utilizzati, per co-finanziare progetti per promuovere crescita e occupazione: lo ha detto oggi il presidente della Commissione Ue Josè Barroso. “Proporremo di riprogrammare i fondi strutturali non utilizzati” per favorire lavoro e crescita, ha detto Barroso, aggiungendo come sia “inaccettabile che un europeo su quattro oggi non ha lavoro”. Il presidente ha ribadito poi l’intenzione di aiutare soprattutto le piccole e medie imprese ad accedere al credito.

13.19 – Spread portoghese ai massimi storici
Vola al massimo storico lo spread tra i bond portoghesi e il bund tedesco. La forbice tra i due titoli si allarga a 1.420 punti e il rendimento del decennale lusitano schizza al record del 16%. In forte rialzo anche i credit default swaps del paese. Secondo i dati di Cma, il costo per assicurare 10 milioni di dollari di debito sovrano lusitano per i prossimi cinque anni è schizzato a 3,95 milioni di dollari, da pagare in anticipo, più altri 100.000 dollari da pagare annualmente.

13.05 – Spread a 431 punti
Il differenziale di rendimento tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalenti scende a 431 punti, dopo una buona asta dei Btp decennali e quinquennali. In precedenza era salito fino a un massimo di 438 punti. Il rendimento del decennale è al 6,11%.

13.00 – Borse europee negative a metà seduta
Le borse europee scambiano in territorio negativo. A metà seduta Londra segna -0,87% a 5.683 punti, Francoforte -0,57% a 6.474, Parigi -0,93% a 3.287, Amsterdam -0,78% a 316,86 e Milano -0,83% a 15.813.

12.32 – Piazza cinesi chiudono in calo
La piazza di Shanghai segna una flessione dell’1,47% a 2.285 punti e Shenzhen del 2,02% a 9.274.

12.00 – Ftse Mib -0,4%
Il Ftse Mib segna una flessione dello 0,43% a 15.878 punti. Il comparto bancario della piazza milanese continua a scambiare in negativo.

11.34 – Prosegue il calo di Piazza Affari
Gli indici limano leggermente le perdite (Ftse Mib-0,7%) mentre lo spread con il decennale tedesco resta sempre oltre 430 punti. Maglia nera del listino Fonsai (-9,6%) con Premafin in asta di volatilità (-35% teorico). Giù anche Milano Assicurazioni (-6,41%) mentre Unipol guadagna l’1,46 per cento. Sotto pressione le banche con Bpm (-3,25%) e Banco Popolare (-2,87%). Tra i pochi segni positivi sul listino Lottomatica (+1,59%) e Fiat (+0,09%).

11.29 – Asta Btp, titoli decennali con tasso al 6,08%
Il Tesoro ha collocato tutti i due miliardi di Btp a 10 anni nell’asta di oggi con rendimenti in calo al 6,08% dal 6,98% dell’ultima analoga asta di dicembre. La domanda è risultata in rialzo e pari a 1,42 volte (2,832 miliardi) rispetto a 1,36 dell’asta di dicembre.

11.28 – Rendimenti in calo per i Btp a 5 anni
In calo i rendimenti nell’asta per i Btp a 5 anni. Il Tesoro ha collocato 3,57 miliardi di euro di titoli a scadenza 2017 contro una richiesta di 4,63 miliardi di euro. Il tasso è del 5,39% contro il precedente 6,47%, a un livello leggermente sopra le attese degli analisti.

11.27 – Successo per l’asta Btp
Il ministero dell’Economia ha collocato 5,56 miliardi di euro di titoli del debito pubblico con scadenze a 10 e 5 anni. Il rendimento dei 2 miliardi di euro di decennali cala al 6,08% dal 7% della precedente asta di dicembre e quello dei quinquennali scende al 5,39% dal 6,6% prevedente. La domanda è complessivamente di 7,48 miliardi di euro.

11.10 – Differenziale Btp-Bund a quota 435
Il differenziale di rendimento tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalenti vola a 435 punti, in attesa dell’asta dei Btp decennali e quinquennali. Il rendimento del decennale è al 6,15%. Sempre sotto tiro il Portogallo, con lo spread tra decennali e Bund che vola al livello record di 1.395 punti e i cds, i titoli con i quali ci assicura dal rischio di fallimento, che schizzano ai massimi storici, indicando oltre il 70% di probabilità che il Paese vada in insolvenza nei prossimi 5 anni.

10.53 – Spread a 430 punti
Il differenziale di rendimento tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalenti sale a 430 punti, in attesa dell’asta dei Btp decennali e quinquennali. Il rendimento del decennale è al 6,11%.

10.38 – Schulz: “Fiscal Compact è sbilanciato”
Il fiscal compact o patto di bilancio, che i leader della Ue metteranno a punto oggi, al momento “è sbilanciato, perchè prevede solo tagli e non c’è abbastanza su crescita e occupazione”: lo ha detto il neo-presidente del Parlamento Ue Martin Schulz al termine dell’incontro con il premier polacco Donald Tusk.

10.20 – Istat, fiducia imprese in calo
Secondo l’Istat, a gennaio 2012 l’indice “destagionalizzato del clima di fiducia nelle imprese del commercio al dettaglio scende al 78,4, segnando il valore minimo dal 2003”, ovvero dall’inizio delle serie storiche destagionalizzate. Un dato che si registra in entrambe le tipologie di vendita: l’indicatore cala da 68,1 a 65,5 nella grande distribuzione e da 93,5 a 88,6 nella distribuzione tradizionale. Continuano a peggiorare le attese e, soprattutto, i giudizi sulle vendite, e cala il saldo relativo alle scorte di magazzino.

10.18 – Spread a 425 punti
Non si ferma la corsa dello spread fra Bund e Btp a 10 anni, che sfonda quota 420 e al momento si attesta a 425 punti. Questo valore riporta il rendimento dei Btp a 10 anni al 6,07%.

10.15 – Vendite sui bancari a Piazza Affari
Sul paniere principale della piazza milanese le vendite sono diffuse in tutti i comparti, ma si concentrano sui bancari. Maglia nera del Ftse Mib è Banco Popolare, che cede il 2,36% a 1,15 euro. Male anche Bpm (-1,70%), Mediobanca (-1,19%), Intesa Sanpaolo (-1,17%), Mps (-1,01%) e Unicredit (-1,32%), reduce dai forti rialzi registrati nel corso dell’aumento di capitale concluso con successo. Generali lascia sul terreno l’1,13%.

10.00 – S&P taglia il rating di 14 amministrazioni locali
L’agenzia ha annunciato il taglio a BB+ del rating di 14 amministrazioni locali italiane, come conseguenza del downgrade allo stesso livello operato sul debito italiano. Le amministrazioni coinvolte sono le regioni Friuli-Venezia Giulia, Campania, Emilia-Romagna, Liguria, Marche, Umbria e Sicilia, la provincia di Roma, e i comuni di Firenze, Genova, Milano, Roma, Bologna e Torino. Per quest’ultima città l’agenzia mantiene una osservazione negativa, minacciando ulteriori tagli al rating alla luce dei debiti in scadenza nel 2012. Confermato a BBB+ il giudizio sulla Regione Lazio, per la quale l’outlook diventa però positivo.

09.49 – Atene apre in rialzo
Atene ha aperto a +0,31%, con l’Indice Generale a 747,98 punti. Oggi l’attenzione degli investitori, secondo la Marfin, sarà rivolta alle trattative con la troika mentre, secondo la Eurobank, la borsa ateniese potrebbe muoversi a livelli più bassi a causa di una liquidazione dei guadagni registrati la settimana scorsa.

09.46 – Fondiaria Sai in ribasso
Stop al ribasso in Borsa su Fondiaria Sai, finita in asta di volatilità con perdite teoriche ora del 9,75%. Premafin è riuscita solo brevemente ad entrare alle contrattazioni, è stata nuovamente fermata e segna ora perdite teoriche del 30,1%. Milano Assicurazioni perde il 4,42% a 0,23 euro. Corre Unipol, in rialzo del 3,17% a 0,20 euro.

09.40 – Spread a quota 418
Il differenziale di rendimento tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalenti sale a 418 punti, in attesa dell’asta dei decennali e dei quinquennali. Il rendimento del decennale torna sopra il 6% al 6,005%.

09.15 – Premafin sospesa in borsa
Premafin è sospesa dalle contrattazioni a Piazza Affari per eccesso di ribasso. Il titolo della holding della famiglia Ligresti non riesce a fare prezzo dopo il nuovo accordo siglato con Unipol che prevede un aumento di capitale riservato fino a 400 milioni di euro anzichè un’Opa. Il titolo della holding segna un calo teorico del 19,51%. Unipol guadagna invece l’1,61% a 0,201 euro.

09.05 – Borse europee negative
Aprono in calo le Borse europee, in attesa del vertice Ue di Bruxelles e dell’esito della trattativa coi creditori privati in Grecia. A Londra l’indice Ftse 100 scende dello 0,6% e a Milano l’indice Ftse Mib ha esordito a -0,72% a 15.836 punti. Giu’ dello 0,8% il Cac 40 di Parigi e dello 0,9% il Dax di Francoforte. Madrid perde lo 0,42%.

09.00 – Spread sotto 420 punti
Lo spread tra il btp e il bund tedesco apre a 411 punti, in leggero rialzo rispetto ai 404 punti della chiusura di venerdì. Il rendimento del decennale italiano resta sotto la soglia del 6% a 5,95% (5,90% venerdì).