Cassa integrazione straordinaria per i 168 dipendenti della Tecnoform di Crespellano, l’azienda in provincia di Bologna che produce arredi per caravan e camper. Si tratta dell’intenzione annunciata dalla proprietà, che appartiene alla famiglia Kerkoc di cui fa parte Roberto, vicepresidente di Unindustria Bologna. Inoltre, sempre in base a quanto gli imprenditori emiliani hanno in programma, la cassa per i lavoratori durerà un anno mentre occorre valutare anche la posizione di una quarantina di persone indicate come in esubero.

Rappresentanze sindacali unitarie e Fillea-Cgil hanno subito reagito e hanno chiesto alla Provincia di Bologna un tavolo istituzionale urgente per affrontare questo nuovo fronte di crisi. “In realtà”, dice Maurizio Maurizi, segretario bolognese della Fillea, “di vera crisi non si tratta per l’azienda che al massimo risente della situazione generale del mercato. Dunque noi chiediamo che sia presentato un piano industriale a salvaguardia del lavoro e progetti di ricerca e sviluppo, oltre che di riconversione degli impianti. Chiediamo dati di fatto”.

Parole, quelle di Maurizi, in linea con il comunicato sindacale diffuso appena dopo l’annuncio della cassa integrazione straordinaria. Per Fillea, si tratta di “una decisione inaccettabile in quanto fra un anno, se non ci sarà una ripresa del mercato, ci troveremo nella stessa situazione di oggi, visto che la composizione dei lavoratori dell’azienda è compresa fra i 40 e i 50 anni di età anagrafica e quindi è impensabile che ci possano essere delle uscite volontarie”.

In sostanza, dunque, gli ammortizzatori sociali di lunga durata, come la cassa integrazione straordinaria di un anno (o eventualmente anche contratti di solidarietà) potranno essere richiesti solo se verranno date delle linee di sviluppo per il futuro quanto meno a breve e a medio termine. Oltre alle richieste delineate dal segretario Maurizi, va aggiunta anche la ricerca di nuovi mercati. Dunque, si aggiunge, “resta per noi indispensabile arrivare a una precisa definizione delle politiche di sviluppo dell’impresa sul nostro territorio e dei relativi investimenti”.

La Tecnoform venne fondata nel 1965 da Federico Kerkoc che comprese il possibile rapido sviluppo del comparto caravan e motorcaravan. L’intuizione fu subito quella di abbinare la sua conoscenza nell’industria del legno per trasferirla nella realizzazione degli arredi dei veicoli abitativi. La produzione anticipò i tempi e in pochi anni le industrie del settore, da tutta Europa, si appoggiarono alla Tecnoform. Per almeno trent’anni i design Kerkoc hanno fatto scuola tanto da espandersi perfino nei mercati di Stati Uniti e Australia.

a.b.