Italia in crisi, spread alle stelle. Pensioni e lavoro al centro del dibattito. E la riforma del Porcellum? Pare essere passata in secondo piano, scavalcata dalle priorità della stabilità economica e del pareggio di bilancio. Ma il cambiamento della legge elettorale che ha eliminato le preferenze e determinato l’elezione di una Casta nominata dalle segreterie di partito è una tappa imprescindibile per una nuova politica. Quindi è necessario “risvegliare l’opinione pubblica e sollecitare i mass media affinché ci sia una maggiore informazione sul tema”. La mobilitazione partirà su Twitter, dove domani sera sarà lanciato il No Porcellum Day e il Presidente del Consiglio Mario Monti, che dalle 20.10 sarà ospite a ‘Che tempo che fa’, potrà ricevere notizia di quanto accade sul sito di microblogging attraverso i tweets che saranno inviati all’account della trasmissione.

L’iniziativa precede di qualche giorno il verdetto della Consulta, che il prossimo 11 gennaio dovrà decidere sull’ammissibilità dei quesiti referendari sulla legge elettorale, per cui sono state raccolte dal comitato promotore 1milione e 200mila firme. L’evento si svolgerà dalle 19 a mezzanotte, attraverso gli hashtag #NoPorcellum #SiReferendum. “Quest’anno ci sono in ballo due referendum – leggiamo sul blog – per trasformare il Porcellum nel Mattarellum, cioè una legge elettorale adottata nel 1994, nel 1996 e nel 2001, basata su un doppio sistema: il 75% dei seggi assegnati con il sistema uninominale maggioritario (è eletto chi nel proprio collegio riesce ad avere anche solo un voto in più degli avversari), mentre il restante 25% viene eletto col sistema proporzionale”.

“Abbiamo scelto la data di domani perché Monti sarà ospite a ‘Che tempo che fa’ di Fabio Fazio”, spiega Giovanni Lopes, promotore dell’iniziativa in Rete che lo scorso 29 settembre, giorno del 75esimo compleanno di Silvio Berlusconi, aveva lanciato una campagna twitter di auguri all’ex premier per invitarlo alle dimissioni. “Invieremo i tweet anche alla trasmissione, che ha un suo profilo sul social network e ci auguriamo che la voce dei cittadini italiani arrivi in studio”. Secondo Lopes, infatti, “c’è troppo silenzio intorno alla decisione della Consulta e negli ultimi giorni sembra sia dato per scontato un esito negativo. Crediamo che una mobilitazione virtuale sia un messaggio efficace per ricordare agli italiani di non perdere di vista la riforma di questa legge elettorale”.

Tutte le informazioni per partecipare all’evento di domani sera sono state postate sul blog: in sintesi, i messaggi dovranno contenere gli hashtag #SiReferendum o #NoPorcellum e i partecipanti sono invitati a indirizzarli a @chetempochefa. “Siamo certi che i nostri tweet, e ci auguriamo siano migliaia, non passeranno inosservati e la redazione del programma comunicherà a Fazio quello che avviene in rete – conclude Lopes – Perché non si possono privare oltre un milione di cittadini del diritto di andare a votare con una legge diversa”.