Il Fatto Quotidiano

aggiornato alle 9:07 di Giovedì 23 Febbraio 2012

Politica & palazzoGiustizia & ImpunitàMedia & RegimeEconomia & LobbyLavoro & PrecariAmbiente & VeleniSport & MiliardiDirittiCronacaMondoCervelli in fugaSocietàScuolaTerza paginaTecnoPiacere quotidianoDocumentati!Emilia RomagnaAnnunci

Diritti | di Adele Lapertosa | 5 gennaio 2012

Commenta

Tagli e militanti anti-abortisti
In Italia è emergenza consultori

Secondo gli ultimi dati, le strutture pubbliche a sostegno delle famiglie sono il 30 per cento in meno del necessario. Crescono quelle private gestite da enti religiosi o confessionali da sempre contrari all'aborto e ai diritti delle donne sanciti nella Legge 194

Da nord a sud dello Stivale è allarme consultori: i tagli continui e i reiterati tentativi di fare entrare al loro interno i militanti “pro-life” stanno condannando al declino questi presidi sanitari che operano sul territorio fornendo gratuitamente una serie di servizi a donne e famiglie.

Le loro attività, oltre a comprendere vaccinazioni, visite pediatriche, ginecologiche e senologiche, includono anche tutte le procedure previste dalla legge 194 per l’interruzione volontaria di gravidanza. E’ principalmente per questa ragione che i consultori sono sempre stati nell’occhio del ciclone del fronte anti-abortista. E spesso la politica ha offerto più di un assist a le organizzazioni che bollano l’interruzione di gravidanza alla stregua di un omicidio. Come nel Lazio, dove da oltre un anno è in discussione un progetto di legge, a firma dell’ex segretaria del Movimento per la Vita Olimpia Tarzia, che vuole parificare i consultori privati (costituiti da associazioni familiari o diocesane) a quelli pubblici con tanto di finanziamenti regionali.

Secondo l’ultima relazione al Parlamento del ministero della Salute sulla 194, nel 2009 le strutture pubbliche erano 2.156 e 144 quelle private (concentrate in 8 regioni, con la Lombardia in testa). Un numero che la Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), ha giudicato insufficiente (il 30 per cento in meno del necessario) e senza adeguato personale (solo nel 4 per cento dei casi operano tutte le figure professionali previste: dal ginecologo al pediatra fino allo psicologo).

In Lombardia ad esempio negli ultimi 14 anni il numero dei consultori si è ridotto di un terzo. Dal 1997 ad oggi sono scesi da 335 a 265 nel 2009 (di cui 209 pubblici e 56 privati) fino ai 216 del 2011 (152 pubblici, 64 privati) contro i 450 previsti per legge. Senza contare che nel 2010 il Pirellone ha accreditato 36 centri di aiuto alla vita ”che entrano a far parte del sistema sociosanitario regionale – spiega in una nota il Pd lombardo – e che di fatto svolgono funzioni consultoriali. La Lombardia ha progressivamente depotenziato questo servizio. C’è la volontà di riformare i consultori delegando alcune funzioni, oggi assicurate da psicologi, ginecologi e assistenti sociali qualificati, ad associazioni ed enti no profit pur in assenza dei requisiti di professionalità e neutralità necessari”.

Da tempo, a livello nazionale, si assiste al tentativo di far entrare i volontari pro-life in ospedali e consultori (il primo a provarci nel 2005 è stato l’allora ministro della Salute, Francesco Storace). Tentativi in molti casi respinti dai tribunali, come è accaduto in Piemonte, dove il Tar a luglio scorso ha bocciato il protocollo della Giunta regionale, con cui il governatore Roberto Cota aveva introdotto i volontari dei movimenti per la vita nei consultori, perché era una scelta in contrasto con la legge 194. Caso simile in Veneto, dove il direttore generale dell’Asl 14 di Venezia, Antonio Padoan, aveva bocciato nel 2010 la presenza del Movimento per la vita nell’ospedale “in quanto potenzialmente lesivo del diritto alla privacy dell’utenza, tutelato dalla legge”. E sempre Padoan aveva criticato “la pervicacia e la violenza con la quale mi si vuole imporre di firmare la convenzione per far entrare nel consultorio il Mpv (sostenuta dai consiglieri comunali di centrodestra)”.

Nel Lazio invece si assiste allo scontro più forte, per via del progetto di legge di Olimpia Tarzia, consigliere regionale della Lista Polverini, contestato più volte da associazioni e sindacati. Il testo in questione, su cui la commissione Politiche sociali ha terminato le audizioni e ora inizierà l’esame dell’articolato, oltre a riconoscere i consultori privati al pari di quelli pubblici e finanziarli con risorse pubbliche, prevede per le donne in difficoltà economiche che rinunciano all’aborto un assegno di sostegno mensile, rinnovabile fino al 5/o anno di età del figlio. Tra le altre novità nella proposta di riforma c’è la costituzione di un comitato bioetico per la valutazione dei servizi consultoriali pubblici in conformità alle norme bioetiche, e la presenza di nuove figure professionali, come l’esperto di bioetica, di metodi di regolazione naturale della fertilità oltre che di volontari, purché in possesso di specifici titoli. “La legge consentirà ai consultori di offrire un servizio più completo – spiega Tarzia – indipendentemente dalla natura della struttura, che rimarrà gratuita”. Ma, rileva amaro Emilio Arisi, consigliere Sigo, “i consultori privati non collaborano mai nell’opera di educazione sessuale e alla contraccezione, essendo di tipo religioso o confessionale. Quello che serve sono maggiori risorse finanziarie e umane, per questi presidi che anche all’estero ci invidiano e che hanno una funzione educativa e di prevenzione fondamentale.

Condividi:

Ultime notizie dalle sezioni

Blog

‘A67 , Fulvio Abbate, Mario Agostinelli, Giorgio Airaudo, Sonia Alfano, Francesco Aliberti, Fabio Amato, Dino Amenduni, Ludovica Amici, Sandra Amurri, Manuel Anselmi, Andrea Aparo, Andrea Arata, Gianluca Arcopinto, Antonio Armano, Evy Arnesano, Cecilia Attanasio Ghezzi, Giovanni Avena, Natalino Balasso, Bruno Ballardini, Alessandra Ballerini, Fabio Balocco, Gianni Barbacetto, Mauro Barberis, Ivana Bartoletti, Francesca Barzini, Franco Bassi, Elisa Battistini, Oliviero Beha, Andrea Bellelli, Luca Bellucci, Enrico Beltramini, Paolo Berdini, Emiliano Bernardini, Vladimiro Bibolotti, Debora Billi, Michele Boldrin, Paolo Bolognesi, Maria Bonafede, Stefano Bonaga & Giancarlo Vitali Ambrogio, Beatrice Borromeo, Salvatore Borsellino, Matteo Bosco Bortolaso, Marina Boscaino, Marco Boschini, Dario Bressanini, Vanna Brocca, Giampiero Calapà, Manuela Campitelli, Salvatore Cannavò, Cecilia Canziani, Anna Caragnano, Nicolò Carnimeo, Michele Carugi, Casa della Poesia, Lisa Casali, Sergio Caserta, Luciano Casolari, Francesco Cataluccio e Andrea Di Stefano , Giulio Cavalli, Massimo Cavallini, Matteo Cavezzali, Caterina Cavina, Maurizio Cecconi, Maurizio Cevenini, Riccardo Chiaberge, Adele Chiagano, Pinuccio Chiama, Marco Chiani, Maurizio Chierici, Giulietto Chiesa, Ivan Cicconi, Fabio Ciconte, Mariano Cirino, Stefano Citati, Francesca Coin, Giampaolo Colletti, Furio Colombo, Federica Colonna, Alex Corlazzoli, Carlo Cornaglia, Stefano Corradino, Pino Corrias, Giovanna Cosenza, Giancarlo Costa, Mario Cotelli, Roberta Covelli, Franca D'Agostini, Nando dalla Chiesa, Andrea D'Ambra, Paolo Flores d'Arcais, Pietro De Angelis, Luca De Carolis, Vincenzo De Cecco & Riccardo Cremona, Lorenzo De Cicco, Domenico De Felice, Luigi De Franco, Michele de Gennaro, Luigi De Magistris, Titti De Simone, Tana de Zulueta, Eduardo Di Blasi, Donato Didonna, Enzo Di Frenna, Barbara Di Fresco, Silvio Di Giorgio, Rita Di Giovacchino, Fabio Di Iorio, Oliviero Diliberto, Massimo Donadi, Silvia D’Onghia, Michele Dotti, Michele Emiliano, Federica Fabbretti e Martina Di Gianfelice , Luca Faccio, Alessandra Faiella, Federico Faloppa, Paolo Farinella, Claudio Fava, Giovanni Favia, Ali Baba Faye, Lorenzo Fazio, Stefano Feltri, Silvia Ferrara, Andrea Ferrari, Paolo Ferrero, Alessandro Ferretti, Alessandro Ferrucci, Enrico Fierro, Marco Filoni, Diego Finelli, Massimo Fini, Domenico Finiguerra, Luca Fiorini, Paolo Flores d'Arcais, Jacopo Fo, Gianluca Foglia, Corrado Formigli, Emanuele Fucecchi, Luigi Furini, FQ Londra, FQParigi , FQ Zurigo, Giovanna Gabrielli, Vania Lucia Gaito, Valeria Gandus, Enrica Garzilli, Sciltian Gastaldi, Daniela Gaudenzi, PierGiorgio Gawronski, Gioacchino Genchi, Vladimiro Giacché, Valentina Giannella, Fabiana Gianni, Giuliano Girlando, Beppe Giulietti, Iside Gjergji, Peter Gomez, Giampiero Gramaglia, Fabio Granata, Giancarlo Granero, Greenpeace , Gabriella Greison, Teresa Guccini, Rita Guma, Shady Hamadi, Guido Harari, Paolo Hutter, Domenico Iannacone, Marco Imperato, Giulia Innocenzi, Italiadallestero , Vincenzo Iurillo, Valerio Jalongo, Anna Jannello, Kerry Kennedy, Elena Kokkinomagoulos, Peter Kruger, Fulvia Lakovic, Angela Lamboglia, David Lane, Luciano Lanza, Lavoce.info , Riccardo Lenzi, Alessio Liberati, Orazio Licandro, Marco Lillo, Felice Lima, Emiliano Liuzzi, Beppe Lopez, Cosimo Loré, Margherita Loy, Daria Lucca, Andrea Luciano, Eva Macali, Vittorio Malagutti, Olivier Manchion, Sergio Mancinelli, Debora Mancini, Diego Marani, Fabio Marcelli, Ivano Marescotti, Ignazio Marino, Wanda Marra, Edoardo Marraffa, Giuliano Marrucci, Gianni Marsilli, Leonardo Martinelli, Maurizio Martucci, Antonella Mascali, Gianfranco Mascia, Danilo Masotti, Antonio Massari, Eleonora Massari, Federico Mastrogiovanni, Trarco Mavaglio, Gian Luca Mazzella, Loris Mazzetti, Marcello Adriano Mazzola, Lorenzo Mazzoni, Mauro Meggiolaro, Giorgio Meletti, Melissa P., Federico Mello, Massimo Merighi & Tony Troja, Valeria Merola, Claudio Messora, Matteo Mingazzini, Minzoparade , Francesca Moccia, Paolo Mondani, Tomaso Montanari, Angela Napoli, Mario Natangelo, Antonio Nicita, Sara Nicoli, Noisefromamerika, Giuseppe Notarbartolo di Sciara, Paolo Nori, Fabio Novembre, Felice Occhigrossi, Paolo Ojetti, Marco Onado, Filippo Ongaro, Alessandro Oppes, Flavio Oreglio, Gloria Origgi, Riccardo Orioles, Antonio Padellaro, Daniela Padoan, Maurizio Pallante e Andrea Bertaglio , Riccardo Pangallo, Chiara Paolin, Vittorio Pasteris, Layla Pavone, Pierfranco Pellizzetti, John Perkins, David Perluigi, Caterina Perniconi, Simone Perotti, Pino Petruzzelli, Fabio Picchi, Giuseppe Pipitone, Marco Pipitone, Januaria Piromallo & Marika Borrelli, Marco Politi, Andrea Pomella, Marco Ponti, Federico Pontiggia, Giorgio Porrà, Mario Portanova, Augusto Pozzoli, Alberto Puliafito, Puntarella Rossa, Saverio Raimondo, Franca Rame, Lidia Ravera, Ranieri Razzante, Elisabetta Reguitti, Rete 29 Aprile, Piero Ricca, Aldo Ricci, Donata Righetti, Valentina Rinaldi, Pasquale Rinaldis, Riccardo Rita, Domenico Valter Rizzo, Filippo Rossi, Raphael Rossi, Lele Rozza, Gisella Ruccia, Sandro Ruotolo, Pippo Russo, Amer Al Sabaileh, Achille Saletti, Ernesto Salvi, Mauro Sandrini, San Precario, Ferruccio Sansa, Francesca Sanzo, Fabio Scacciavillani, Luciano Scalettari, Andrea Scanzi, Giovanni Scardovi, Barbara Schiavulli, Beppe Scienza, Guido Scorza, Segnalati dalla Rete, Roberto Serra, Debora Serracchiani, Alessandra Sestito, Shooter Hates You, Leo Sisti, Cristina Sivieri Tagliabue, Tommaso Sodano, Caterina Soffici, Stefano Soranna, Mario Staderini, Bebo Storti, Strozzateci Tutti, Simone Strozzi, Suq Genova , Francesco Sylos Labini, Ines Tabusso, Antonio Tanza, Carlo Tecce, Luca Telese, Tommaso Tessarolo, Bruno Tinti, Roberta Torre, Maurizio Torrealta, Flavio Tranquillo, Marco Travaglio, Sandro Trento, Silvia Truzzi, Davide Turrini, Tv Popolare , Andrea Valdambrini, Elena Valdini, Piero Valesio, Francesco Vatalaro, Gianni Vattimo, Davide Vecchi, Eleonora Voltolina, Franco Vespignani & Eleonora Farneti, Marco Vicari, Maurizio Viroli, Ascanio Vitale, Angela Vitaliano, Matteo Winkler, Benedetto Zacchiroli, Lorella Zanardo, Paola Zanca, Giovanni Ziccardi, Damiano Zito, Massimo Zucchetti

Pubblicità

Per la pubblicità sul sito contattare

www.ilfattoquotidiano.it | Server Dedicato Level iP | Editoriale il Fatto S.p.A. C.F. e P.IVA 10460121006 | Termini e condizioni di utilizzo