Don Pierino Gelmini

Telefonata di Silvio Berlusconi a don Pierino Gelmini, l’ex sacerdote a cui è legatissimo da anni, attualmente sotto processo a Terni per abusi sessuali, in seguito a dodici episodi denunciati da ospiti delle sue comunità di recupero per tossicodipendenti, alcuni dei quali minorenni all’epoca dei fatti.

Berlusconi è intervenuto in audio alla festa della Comunità Incontro ad Amelia (Terni), dove erano ospiti diversi big del Pdl, da Maurizio Gasparri a Carlo Giovanardi. ”Io sono sempre in pista”, ha affermato, “sono ancora impegnato a sostenere la nostra forza di libertà”. Anzi, “voglio ricordare a noi stessi che siamo sempre il partito di maggioranza in parlamento e che i sondaggi ci danno in forte, anzi fortissima ripresa”, ha aggiunto Berlusconi, “perché gli italiani sono preoccupati”.

L’ex presidente del consiglio ha rivendicato l’azione del suo governo, anche se non ha attaccato il succesore a Palazzo Chigi, Mario Monti: ”Noi fino all’estate scorsa abbiamo sempre tenuto i conti in ordine tagliando le spese invece di alzare le imposte. Ora invece con queste nuove tasse il rischio è di comprimere i consumi e indurre in recessione l’economia. Ma la soluzione non dipende da noi né dal governo nazionale, ma dall’Europa”. Un’Europa la cui Banca centrale dovrebbe “garantire l’euro”.

Berlusconi ha rispolverato lo slogan già contenuto nel videomessaggio diffuso dopo le dimissioni da premier: “Abbiamo bisogno di un grande cambiamento, una grande riforma dell’architettura istituzionale per potere rendere governabile il nostro Paese”. Una riforma che potrebbe essere portata a termine, secondo il Cavaliere, “in questo tempo che ci divide dalla fine della legislatura”.

In conclusione, l’ex premier ha rivolto un augurio al padrone di casa don Gelmini: “Spero che tu vada avanti con l’impegno e la forza di sempre”.