In occasione della discussione alle Camere dalla manovra studiata dal governo Monti si scatena la protesta della Lega passata all’opposizione dopo aver contribuito allo stato di quasi insolvenza dell’Italia.
Gli insulti dei leghisti sono musica per le orecchie di chi li ricorda come forza di governo alle Camere.
Anche il governo Monti ha qualche merito.

La Pirlania

Ora che la turpe Lega
la sua forza non dispiega
negli affari di governo,
fa alle Camere l’inferno.

Sui campioni bocconiani
si scatenano i padani
dallo spirito mai domo.
Con le grida: “Maggiordomo!

Buu, buu!” “Vattene!” “Vergogna!
Coi cartelli di rampogna
sventolati da cialtroni:
Giù le man dalle pensioni!

La manovra è una rapina!
Tasse stop!” “L’Ici è rovina!
e altre frasi deferenti.
Con gli insulti ai presidenti

alla Camera e al Senato,
a Gianfranco ed a Renato.
Chi con anni da lacché
portò alla manovra che

tanti guai ci causerà,
in manipolo di ultras
ad un tratto si trasforma.
Eppur questa urlante torma

che alla Camera fa bu
è miglior di quel che fu
come forza di governo.
Con il vergognoso scherno

a chi vien dal Meridione.
Con la perfida invenzione,
per la caccia agli immigrati,
delle ronde e dei trattati

con la Libia di Gheddafi
per respingere gli scafi
di quei miseri migranti.
Con la guerra alle badanti.

Con l’aiuto a Berlusconi
per le sue televisioni,
per la fuga dai processi
e con Ruby farci fessi.

Con l’anagrafe al barbone.
Col delirio secessione.
Con panchine tolte ai neri.
Con i falsi ministeri.

Dei maial con la pisciata
sulla terra destinata
a ospitare una moschea.
Con l’orripilante idea

di vietar l’accattonaggio.
Con il vergognoso oltraggio
al vessillo tricolore.
Con l’aiuto al truffatore

che d’Europa e quote latte
bellamente se ne sbatte.
Con pernacchie da sbeffeggi.
Con l’incendio delle leggi,

burocratico rimedio.
Con il Trota e il dito medio.
I campion dal santo volto
un problema ci hanno tolto:

Bossi  e tutta la sua gente
ormai non valgon più niente.
Pur se qualche pirla smania,
si allontana la Pirlania.