MicroMega lancia un appello perchè uno degli aspetti insopportabili della manovra del governo Monti (in realtà sono moltissimi, praticamente tutti) venga immediatamente rivisto: l’esenzione del pagamento dell’Ici da parte della Chiesa cattolica, per edifici che pure danno lucro commerciale. Sono certo che una schiacciante maggioranza di cittadini (compresi tanti cristiani veri) ritiene questa esenzione uno scandalo. Ma il problema è di comunicazione: il Tg1 (e quasi tutti gli altri) non daranno notizia dell’iniziativa.

Per cui, a tutti i cittadini che sono dei nonminzolini, nonbrunovespe, nonsantanchè e nonbrunetta chiediamo di diventare parte attiva due volte: firmando l’appello e facendolo circolare con tutti i mezzi artigianali che web e telefonino mettono a disposizione. Ecco il testo:

Presidente Monti,
Lei ha appena presentato una manovra “lacrime e sangue” in cui si chiedono pesanti sacrifici ai cittadini, tra le misure previste anche la reintroduzione dell’Ici (in futuro Imu). Eppure i privilegi della Casta e della Chiesa non vengono intaccati: rimane in vigore quella legge simoniaca approvata dal governo Berlusconi per cui il Vaticano è esente dal pagamento dell’Ici.
Per questo chiediamo al suo governo, affinché vengano mantenute quelle promesse di equità nella manovra, di abolire questo ignobile privilegio.

Per firmarlo clicca qui.