Arrivati a fine novembre è giusto raccontare quello che stiamo facendo. Dalla mattina, ma andrà a pieno regime solo in serata, nei blog troverete Disqus, una nuova piattaforma per i commenti.

Inizialmente, ci spiegano i tecnici, i navigatori potranno utilizzarla tramite gli account aperti in vari social network e in alcuni fra i più comuni sevizi di mail. Poi, col passare delle ore, quando saranno importati i vecchi commenti, si tornerà alla normalità. E i navigatori già registrati a ilfattoquotidiano.it o quelli che si registrano per la prima volta potranno entrare con il proprio username e la propria password.

Scusateci per il temporaneo (speriamo) disagio.

Abbiamo deciso di sperimentare Disqus perché il nostro sito WordPress si sta trasformando (dal punto di vista dei numeri) in una faccenda terribilmente seria. Ormai sempre più spesso superiamo il mezzo milione di visitatori unici giornalieri e la gestione e la moderazione dei commenti è un’opera (per usare un eufemismo) piuttosto complicata.

Anche per questo, visto che la nuova piattaforma ce lo consente, nei prossimi giorni vorremmo chiedere agli utenti di partecipare alla moderazione.

Se la cosa funziona, Disqus verrà probabilmente esteso a tutto il sito. Per questo non esitate, se lo ritenete opportuno, a inviarci pareri e suggerimenti.

Secondo noi è importante che ilfattoquotidiano.it non sia solo un posto dove poter trovare molte notizie e opinioni che “gli altri non dicono”. Fondamentale è anche che questo resti un luogo caratterizzato da dibattiti e interventi civili.

Un piacevole luogo di discussione dove persone con opinioni diverse siano sempre libere di esprimerle, magari trovando, di tanto in tanto, anche dei punti di vista in comune.

In attesa della nuova release del sito che dovrebbe andare on line in gennaio (dopo molti test per evitare i problemi dello scorso ottobre) abbiamo pure cominciato a inserire una serie di libri sotto i post dei vari blogger. Si tratta delle fatiche dei nostri autori che, se volete, potrete acquistare on line partendo dalle nostre pagine. Una piccola percentuale del ricavato finirà così a ilfattoquotidiano.it

Abbiamo deciso di battere questa strada per provare a raggiungere il pareggio di bilancio del sito già nei prossimi 12 mesi. Quest’anno la raccolta pubblicitaria è stata buona (era la nostra prima stagione), ma ci consentirà di coprire solo il 50 per cento dei costi (che comunque è molto di più di quanto avevamo preventivato). Insomma, se avete in mente di comprare un libro dei nostri blogger o di regalarlo, facendolo da qui finirete per sostenerci.

Il 2012 sarà per la comunità de ilfattoquotidiano.it un periodo importante. Le cose, non solo in Italia, si stanno facendo sempre più complicate. Noi vogliamo continuare a raccontarle, analizzarle e a spiegarle. Vogliamo avanzare delle proposte.  E anche per questo faremo presto partire la nostra web tv, ampliando il numero di giornalisti, blogger e  collaboratori. Come sempre senza finanziamenti pubblici, ma finanziati – è un punto di orgoglio e una promessa -solo dal pubblico. Perché l’unico nostro padrone, è quasi inutile dirlo, resta il lettore.