Non so voi, ma io all’idea di Silvio Berlusconi che gronda sangue al pensiero di mettere “per la prima volta” le mani nelle tasche degli italiani, non riesco a sentirmi serena.

Perché immagino già tutti i commenti cattivi di chi, cinicamente, troverà il modo per ironizzare su questa poetica e sublime espressione di sincero dolore umano. La realtà è che gli Italiani sono irriconoscenti e fannulloni. Ironizzano sul premier se, per amore paterno e “grondando make up”, mette le mani sulle forme di belle fanciulle; ironizzano sul premier se, “grondando spregio per i padri della costituzione” mette le mani su leggi di civiltà per sistemarle a suo uso e consumo; ironizzano se, “grondando conoscenze economiche da Nobel”, invita tutti a non preoccuparsi dell’economia perché lui ne capisce, lui che ha tre società quotate in borsa; ironizzano se “grondando assenza di senso etico” dice queste cose e non si dimette un secondo dopo. Figuriamoci se ora non ironizzeranno per quella perdita rossastra che gli segnerà il viso rendendolo più drammatico di Cristo sul Golgota.

Invece che ironizzare, oggi, ciascuno (e lo faccio anche io) chieda al proprio papà, impiegato statale, con una pensione che paga poco e nulla dopo 35 anni di lavoro duro e contributi, perché ha ridotto l’Italia in questo stato? Invece di ironizzare, chiedete alle vostre madri che per anni hanno fatto il miracolo della “moltiplicazione dei pani e dei pesci” perché non vi preparano una vasca da bagno con champagne invece che passarvi il bagnoschiuma in offerta all’Esselunga? Invece che ironizzare, chiedete a voi stessi, laureati a pieni voti che avete dedicato “la meglio gioventu'” ad imparare e oggi siete disoccupati o precari (che può essere peggio), perché non conoscete la persona giusta che vi possa sistemare in qualche bel posto e permettervi di sputare in faccia a quelli che restano dietro di voi, perche’ cavolo non siete diventati calciatori ed escort?

Invece che ironizzare e blaterare di cose tipo “più tasse ai ricchi” o “meritocrazia”, chiedete per un giorno la riapertura dei centri benessere (come ben dice il nostro premier) di Auschwitz o Mauthausen, organizzate un treno (locale o merci) che vi possa contenere tutti e autosterminatevi. Così finalmente la smetterete di fare stupida ironia. L’Italia si riprenderà perché non dovrà più mantenervi (con i contributi che voi avete pagato) e Guzzanti potrà giocare con le sue paperelle nella vasca di Crystal in santa pace.