“La Conferenza unificata di oggi ha registrato un conflitto istituzionale profondo tra Governo da una parte e Regioni e Enti locali dall’altra”: lo ha riferito il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani al termine di un incontro con una rappresentanza del governo. A questo punto, ha detto Errani, “il conflitto può essere recuperato soltanto con un incontro urgentissimo con il premier nel quale si spera egli possa dare la sua disponibilità a cambiare la manovra”.

“Così il federalismo fiscale non esiste piu”, ha aggiunto Errani, puntando il dito contro la manovra “che pesa in modo sproporzionato” sulle Regioni per un totale complessivo pari al 49% “dopo che la manovra precedente aveva già insisistito per l’80%”. Per il presidente della Conferenza delle Regioni “è chiaro che non c’è possibilità di pensare di gestire così i servizi fondamentali”. Quindi sottolinea: “Vogliamo la leale collaborazione ma non possiamo guardare passivamente la situazione. I cittadini devono sapere quali conseguenze effettive essa possa avere sulle politiche industriali, sulle risorse”.