Virginio Merola comincia la sua amministrazione dicendo addio alle auto blu, e optando per delle più ecologiche Panda a metano. Il nuovo sindaco di Bologna ha intenzione di vietare l’utilizzo delle auto di rappresentanza per le missioni interne degli assessori (e sindaco, ovvio) che dovranno invece sfruttare le cinque utilitarie bianche già a disposizione del comune. Una decisione presa e comunicata ancora prima della presentazione ufficiale della nuova giunta alla stampa.

Un gesto dal  valore simbolico certo, ma che mostra la priorità attribuita dal nuovo esecutivo al settore “traffico e trasporti, a sua volta strettamente collegato al problema dello smog. Tra i primissimi provvedimenti in programma, infatti, anche la cancellazione dei pass auto per l’accesso al centro storico dei politici.

Due giorni fa, inoltre, Merola ha annunciato che, insieme al giovane assessore ai Trasporti Andrea Colombo, incontrerà i comitati No-Civis, che chiedono di finire al più presto i lavori. La mobilità è stata nel corso di tutta la campagna elettorale un tema caldissimo, con il candidato di centrosinistra costretto a fare diversi dietrofront, presentando infine sul tavolo l’opzione filobus. Oggi, in attesa del responso della commissione sicurezza e mentre avanza l’indagine giudiziaria, Merola e Colombo devono a mettere a punto un piano per cercare di uscire dal pasticcio Civis. Poi si potrà pensare ad attuare quello che è stato un altro dei punti chiave della campagna del Pd, ossia la pedonalizzazione del centro storico.

Intanto, a pochi giorni dall’insediamento, il neosindaco parte con gesti più modesti, ma che vanno a toccare questioni molto sentite dalla cittadinanza, come la riduzione dei privilegi riservati alle personalità politiche, la lotta alle polveri sottili, e la gestione del traffico nel centro storico. Anche in questo caso l’iniziativa era già nell’aria da tempo. In campagna elettorale Merola aveva più volte detto che ogni mattina si sarebbe recato a Palazzo d’Accursio con il bus o con la bicicletta. Detto fatto: niente auto blu se non in casi straordinari, come missioni fuori dal territorio provinciale. Finora gli assessori hanno sempre avuto a disposizione la possibilità di viaggiare su auto di rappresentanza, alcune volte anche per brevi spostamenti tra le diverse sedi istituzionali.

Una piccola rivoluzione quindi, a cui si somma la cancellazione dei permessi auto per il centro. Il provvedimento in questo caso coinvolgerà circa 290 persone, che non potranno più accedere con l’auto al cortile di Palazzo d’Accursio. Questo verrà trasformato in un’area pedonale con zone verdi e un nuovo arredo. Uniche eccezioni concesse: 2 posti auto per i disabili e altri 2 per la polizia municipale.

L’appuntamento per le prime delibere di giunta è fissato per il 7 giungo. Tra le priorità anticipate da Merola durante la presentazione della sua squadra anche l’eliminazione della tassa sulle materne comunali.