“C’è un clima da guerriglia urbana e sentiamo dichiarazioni di violenza da cui tutte le forze politiche e sindacali dovrebbero prendere nettamente le distanze, altrimenti il silenzio suona come una sorta di legittimazione”. E’ quanto denuncia il candidato di Lega e Pdl a sindaco di Bologna, Manes Bernardini, parlando in conferenza stampa alla vigilia dell’arrivo sotto le Due Torri del ministro degli Interni Roberto Maroni che domani sarà in via Nazario Sauro, nel comitato elettorale del Carroccio, alle 17.30 per incontrare la stampa.

Il timore della Lega e del Pdl è per le promesse di contestazione a Maroni giunte dai collettivi bolognesi e in particolare dal Tpo. Giovani che, secondo il deputato del Carroccio Angelo Alessandri, sono “cattivi allievi frutto di cattivi maestri“.

Domani la sfilata di big a sostegno di Bernardini inizierà alle 12.30 nella sede del Pdl in via Santo Stefano con la conferenza stampa del ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna. Nel pomeriggio l’appuntamento con Maroni che dovrebbe avere a ridosso delle 17.30 anche degli incontri istituzionali di cui però la Lega non rivela orari e luoghi “per ragioni di sicurezza” come ha spiegato lo stesso Bernardini.

In serata, oltre all’incontro con Maurizio Lupi (Pdl) alle 20.30 al Savoia Country Hotel, si terranno anche le selezioni di Miss Padania. L’appuntamento è nella discoteca Giostrà di via Mattei. A giudicare le 30 ragazze, per lo più studentesse dai 17 ai 24 anni, in gara per il titolo ci saranno anche Renzo Bossi, la vicepresidente del Senato Rosy Mauro, Alessandri e Bernardini, che arriverà per la premiazione.

Ma il momento clou della campagna pro Bernardini sarà domenica quando dalle 18 la Lega e il Pdl saranno in piazza Maggiore, con 12 gazebo, 3 maxi schermi, musica e un palco su cui alle 20.30 saliranno il leader del Carroccio Umberto Bossi e il ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Con loro parlamentari, sindaci e candidati. “E’ il segno della massima attenzione che Roma e il Governo hanno per Bologna” spiega Alessandri cui fa eco Bernardini, convinto che in caso di vittoria a Palazzo D’Accursio, “saremo in ottime relazioni e saremo ascoltati dal Governo che dovrà investire molto su Bologna”.