Il presidente del Gruppo Lactalis, Emmanuel Besnier

Il Gruppo Lactalis ha deciso di promuovere un’offerta pubblica di acquisto volontaria sulla totalità di azioni Parmalat al prezzo di 2,60 euro per azione. Lo rende noto il gruppo francese, spiegando che la decisione è stata assunta anche a seguito del mutato quadro normativo successivo all’acquisto della propria partecipazione del 28,969% in Parmalat e con l’obiettivo di realizzare un rilevante progetto industriale. “Noi abbiamo un progetto di crescita ambizioso per Parmalat: farne il gruppo italiano di riferimento nel latte confezionato a livello mondiale, con sede, organizzazione e testa in Italia”, ha dichiarato il presidente del Gruppo Lactalis, Emmanuel Besnier. Intanto, dopo la temporanea sospensione, Parmalat viene riammesse in Borsa e le sue azioni, dopo la notizia dell’opa francese, sono schizzate a un più 11,59% a 2,58 euro.

Il gruppo francese, sottolinea una nota “valuterà l’opportunità di far confluire in Parmalat le proprie attività europee nel settore del latte confezionato, tra le quali quelle detenute in Francia e in Spagna”. Inoltre “il progetto industriale di Lactalis prevede la valorizzazione di Parmalat a livello internazionale, grazie alla forte complementarietà tra i due gruppi sia a livello geografico che di prodotto. Inoltre, l’espansione nei mercati in forte sviluppo quali Brasile, India, Cina, nei quali entrambi i Gruppi ad oggi hanno una limitata presenza, potrebbe essere perseguita in modo più efficace attraverso un intervento congiunto”. Il Gruppo Lactalis ribadisce “la sua volontà di sviluppare il proprio piano nel rispetto dell’italianità di Parmalat, mantenendo la sede in Italia, salvaguardando gli asset produttivi, i dipendenti e la filiera italiana del latte, nell’interesse dell’economia del territorio”. Lactalis intende mantenere Parmalat quotata alla Borsa di Milano – precisa la nota – e procederà, se necessario, al ripristino del flottante sufficiente ad assicurare il regolare andamento delle negoziazioni”.