Roma è una delle città italiane che hanno fatto propria l’idea dell’orto diffuso: oltre a piccoli orti sviluppati da privati negli spazi liberi delle loro case, la città ha messo a disposizione dei cittadini romani oltre 200 orti rigorosamente biologici a disposizione di coloro i quali vogliono trascorrere parte del proprio tempo libero coltivando la terra.

Tutto è nato dall’intesa siglata tra Regione Lazio, Arsial, Roma Natura, Legambiente e l’associazione Acqua-Sole-Terra per concedere in comodato d’uso gratuito due ettari di proprietà dell’Arsial, all’interno delle aree protette di Roma Natura, a tutti i cittadini che richiederanno degli spazi da coltivare, secondo determinati requisiti che rispondono a esigenze di trasparenza, pari opportunità e pubblicità.

Ci si è resi infatti conto che la voglia di natura e campagna sta crescendo in maniera esponenziale tra i cittadini. Non a caso, l’orto urbano garantisce non solo una migliore qualità di vita e di alimentazione, ma ovviamente soddisfa anche il bisogno di relazionarsi che è in ognuno di noi, in più un altro vantaggio è che l’orto ci fa risparmiare, soprattutto in questo periodo di crisi.

L’intento è di estendere l’iniziativa anche ad altre zone di Roma, quali i parchi della Capitale, partendo dal comodato di questi spazi valido per otto anni in cui si potrà coltivare qualsiasi cosa purché rispetti le regole della coltivazione al naturale senza uso di pesticidi: per agevolare questo iter si sta cercando di reperire fondi da in bilancio da destinare a queste iniziative, in modo tale che diventi cultura comune e genuina quella di avere un piccolo orto personale, che ci faccia riscoprire l’amore per la natura e il biologico.

Infine una vista molto bella sulle aree piccoli e grandi coltivate nella Capitale: la mappa degli orti urbani a Roma fatta da StudioUAP.

Tratto da Tuttogreen.it


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