Ruby vola a Vienna al ballo delle debuttanti. Ma questa volta fornisce il volto della brava ragazzina che chiede indietro la sua vita. Stanca delle apparizioni pubbliche, dice. Annoiata dalla notorietà. Certo è che quella stessa notorietà le ha assicurato, almeno per adesso, un ottimo stipendio. Una sua serata in discoteca costa – per chi la volesse nel suo locale – 20.000 euro. Non sappiamo invece quanto ha chiesto per andare a Vienna, ma sicuramente è stata accompagnata con un jet privato.

Ma è stanca, così dice, anche di questo, Karima El Mahroug. “Non ho scelto io questa visibilità”, ha detto Karima dopo il suo arrivo a Vienna dove parteciperà domani al ballo delle debuttanti. “Voglio tornare a essere la vecchia Ruby, poter andare a mangiare una pizza, uscire con le mie amiche, andare al cinema e condurre una vita normale”, ha detto ancora alla conferenza stampa convocata dal suo ospite viennese Richard Lugner.

”Non ho mai ballato il valzer nella mia vita, so soltanto ballare la danza del ventre, e sono nervosa. Ma è un’esperienza bellissima e sono felice di essere qui”, ha detto ai giornalisti. La ragazza, rispondendo a una domanda sul clamore suscitato dal Rubygate, ha detto: “Non mi vedo come vittima di Berlusconi, ho ricevuto soltanto del bene”.

Alla domanda poi su chi sia più cavaliere, se Berlusconi o l’imprenditore austriaco Richard Lugner che l’ha invitata al Ballo – autodefinitosi peraltro il Berlusconi di Vienna – Ruby ha detto di non voler fare paragoni. “Li ho conosciuti in diversi contesti, sono diversi ma generosi entrambi”.

La giovane marocchina ha aggiunto che gli sguardi che le sono stati rivolti negli ultimi tempi “sono duri da sopportare”. Karima ha poi sostenuto di voler diventare una casalinga, a seguito dell’annunciato matrimonio con il suo fidanzato. Ruby si è detta un po’ nervosa in vista della sua partecipazione al ballo. Quanto alla possibilità che alcuni esponenti dell’alta

società austriaca possano sentirsi offesi dalla sua partecipazione al ballo, Ruby ha replicato: “Spero che la gente mi giudichi per quello che sono veramente”.

La visita di Ruby a Vienna è titolo da prima pagina su tutti i giornali e siti online austriaci, e prime time story in tv. Ma l’invito alla giovane da parte di Lugner ha fatto esplodere una violenta polemica. La direttrice del Ballo dell’Opera, Desirée Treichl-Stuergk, si dice indignata per “l’invito a una prostituta” e dall’anno prossimo non vuole più invitare Lugner alla grande festa.
Intanto sulla vicenda Ruby e l’immagine offerta dall’Italia è intervenuto anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. ”Non posso certo dire a nessun giornale del mondo quali notizie dovrebbe dare sull’Italia. C’è la libertà di informazione e ognuno si regola come crede”, ha detto il presidente rispondendo al Quirinale alla domanda di un giornalista cileno che gli ha chiesto di commentare il fatto che nel mondo le notizie che più riguardano l’Italia sono quelle sulle vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi.

“Ognuno si regola come crede. Io credo – ha aggiunto Napolitano – che si dovrebbe dire come il nostro paese si comporta nelle prove che quotidianamente supera”. A questo proposito ha citato la ripresa in atto e la “prova di serietà dell’Italia nel tenere sotto controllo i conti evitando l”esplosionè del debito pubblico”. L’altra questione che secondo Napolitano dovrebbe essere oggetto di attenzione da parte dei mezzi di informazione riguarda la qualità del nostro sistema bancario che “si è rivelato sano, non ha richiesto salvataggi”.

Intanto Lele Mora, in pratica l’uomo che cura gli interessi della ragazza, ha annunciato durante un’intervista al programma Exit che Ruby si sposerà il prossimo 17 marzo. L’agente delle star, ora indagato per sfruttamento della prostituzione minorile, ha anche spiegato che sarà lui stesso, come un padre, a portare all’altare la ragazza.