Pilu, pilu, pilu. Pilu in Tv e pilu alla radio, pilu sui giornali e pilu su internet, pilu sulle riviste e persino pilu su The Economist che oggi esporta nel mondo lo slogan di Cetto La Qualunque: I have no dreams but I do like pilu. E’ un momento storico dal punto di vista economico con il PIL calabrese che finalmente s’impenna a colpi di pilu ma è anche un momento storico dal punto di vista giornalistico e linguistico. Ci voleva una diciottenne marocchina per stravolgere la scaletta del Tg di Uno (anche questa settimana molto BBC World Service) e per sdoganare vocaboli come “puttanaio”, “pompino”, “culo’, “mignotte” e ”troie”. Evviva.

La settimana pop della BBC italica inizia con il solito Caprarica da Londra. Se ancora non lo sapevate Uilliamm e Cheitt si stanno per sposare e ci presentano la lista di nozze.

A spegnere i bollori ci prova Valentina Bisti che ci presenta l’università del gelato. Tentativo mal riuscito perché si ritorna subito al piccante con il gelato al peperoncino per i messicani.

Lunedì ben 7 milioni di televisori del Sultanato di Bunga Bunga trasmettono muggiti. Niente paura è Federica Balestrieri che ci mostra “l’amore per la mucca”, una sfilata dedicata alla sacra mucca. Il linguaggio è elegante e pimpante, si parla di un “fazzoletto da taschino che diventa sfrangiato e vezzoso su un uomo dandy di ispirazione anni settanta”. Che classe.

In assenza del Mignanelli a sciare è inviata Anna Scafuri che se la spassa in Val Badia. I migliori talenti della cucina italiana “sono un fuoco d’artificio e i cuochi delle Dolomiti non volano solo in cucina ma anche sulle piste da sci”.

Martedì a suon di sirtaki arriva il modello greco che fa impazzire Federica Balestrieri. Si chiama Paraskevas Boubourakas: “sguardo intenso, fascino un po’ ruvido e di greco non ha soltanto il profilo”.

Una bella minzocaramella ci viene dispensata il giorno dopo da Manuela Lucchini: “attenzione alla varicella!”. Anche se il picco è atteso per maggio ci spiegano come fare per riconoscerla: “si manifesta con una vescicolina e poi si riempie tutto il corpo e il bambino piange perché ha prurito”.

Alle 20:25 del 19 gennaio 2011 Attilio Romita, stanco, stufo ed adirato, ordina con tono fermo e perentorio: “basta con il lifting stiratutto!

Il Centro Studi Tg di Uno viene informato dalla BBC italica che per un lifting all’avanguardia “la nuova tendenza è la mappatura delle rughe” e che “non tutte le rughe vengono per nuocere, le zampe di gallina danno espressività, guai a toccarle”. Poffarbacco.

A chiudere i servizi pop del mercoledì arriva il Tg di Uno per i più piccini con i giocattoli di montagna. Ai Simpson di Italia di Uno il Tg di Uno risponde colpo su colpo con slitte, trenini, funicolari e finanche con un Mike Bongiorno-giocattolo sugli sci.

Giovedì l’inviato da Londra, Antonio Caprarica, Minzaward 2010, ci illumina sui pericoli della pizza: quella ultrasottile al salame piccante fa male.

L’apoteosi arriva con “la fine del mondo, istruzioni per l’uso”. Paolo Sommaruga incrocia a Roma una delle autorità mondiali di fisica teorica. Si chiama Lisa Randall ed ha insegnato a Princeton, al Massachusetts Institute of Technology ed è oggi la stella della fisica di Harvard.

Alla domanda “è arrivata la fine del mondo?” la malcapitata scienziata non crede alle sue orecchie e risponde sbigottita: ”Do I need to say anything?” E che devo dire? Sommaruga la incalza con un’altra perla: ”Non è che voi scienziati scommettete sulla fine del mondo?” la scienziata di Harvard non può che rispondere tra il serio e il faceto: ”ma poi chi va ad incassare la vincita?

Una delle ultime minzocaramelle della settimana ci viene servita da Ada De Santis: ricca colazione non riduce fame, cioè piatto ricco è meglio se non mi ci ficco. Arriva, puntuale, l’esperto. Pietro Migliaccio, presidente della società italiana scienza dell’alimentazione, ci spiega, in un italiano sofferto, che “mangiare tantissimo e poi aspettare il pranzo l’organismo (sic) avrà dimenticato di aver mangiato e questo rimangia tanto”.

In grande forma dopo le vacanze lo scapigliato Massimo Mignanelli, Minzo d’oro 2010, torna in video venerdì 21 con un reportage sul Krav Maga e i corsi di autodifesa per le donne.

La settimana pop si chiude in bellezza con il ciabattino dei VIP, Adriano Stefanelli.

Apprendiamo che Papa Woytyla aveva una bella fetta (taglia 44) ed allora, incuriosita, Annapola Ricci fa una domanda da Pilu(tzer) Prize: “e Madre Teresa di Calcutta che numero portava?

Risposta: “era una 32”.

Per quanto rigurda la Minzoparade segnaliamo che i vasetti per la pupù dei bimbi alla moda sono in forte discesa (sono in classifica da ben 13 settimane) mentre resistono i consigli sul freddo e le braghe di Caprarica arrivano sul podio. Bene il vino fermentato con la musica di Mozart mentre tra i minzi caldi arriva la fine del mondo con tutte le istruzioni per l’uso.

Minzoparade Anno II n. 3 (15-21 Gennaio 2011, Tg di Uno ore 20)

1. (4) Come difendersi dal freddo: copritevi e non uscite di notte (-)

2. (1) Giu’ le braghe e’ moda globale: tutti in mutande nella metro (New Entry!)

3. (3) Donne russe all’attacco: non hanno paura di niente e saltano sui SUV (+2)

4. (1) E’ il rosa caprifoglio, un rosa acceso, vitale e coraggioso, il colore del 2011 (New Entry!)

5. (1) I cani ci capiscono e capiscono anche i nostri dialetti (New Entry!)

6. (1) La vita sedentaria fa male al cuore: non prendete l’ascensore e parcheggiate lontano dal portone (New Entry!)

7. (13) I vasetti per la pupu’dei bimbi alla moda (-5)

8. (1) La musica fa bene al vino: la sinfonia N. 41 di Mozart aiuta la fermentazione (New Entry!)

9. (1) 11.01.2011 una data speciale, una data palindromica (New Entry!)

10.(1) Saldi, ritorna l’annosa questione: acquisti frivoli o utili?

Minzi Caldi (in ordine cronologico, Tg di Uno ore 20)

– La lista di nozze di Uilliam e Cheitt

– L’universita’del gelato: il gelato ai gusti piccanti per i messicani

– Divertimento in passerella, l’amore per la mucca

– Chef in gara in Val Badia: i cuochi italiani sono un fuoco d’artificio

– Sguardo intenso, fascino ruvido e profilo greco: Paraskevas Boubourakas spopola a Milano

– Attenzione alla varicella: i bambini piangono perche’ hanno prurito.

– Il fascino dei giocattoli di montagna: slitte, funicolari, trenini e Mike Bongiorno-giocattolo

La mappa delle rughe

– La pizza ultrasottile al salame piccante fa male

– Arriva la fine del mondo: istruzioni per l’uso

Una ricca colazione non riduce la fame

Il ciabattino dei VIP: papa Woytyla portava il 44 e Madre Teresa di Calcutta il 32

– Krav Maga: nascono nel 1940 ad Israele i corsi di autodifesa per le donne.

La Posta della Minzoparade

Francesco, nel votare il vino fermentato a suon di musica classica, sottolinea i risvolti economici della procedura: “chiederanno gli eredi di Mozart i diritti d’autore ai produttori del brunello?

Daniela, invece, si sente frustrata perché ”prima delle feste viene celebrata l’abbondanza a tavola, appena finite le feste il povero telespettatore viene rimproverato per aver mangiato troppo e tra non molto ci sarà la prova costume”.

Leningrado, infine, vota la calza della befana aggiungendo “che tristezza infinita, dovremo aspettare un intero nuovo anno per ascoltare una notizia simile”.

Tg di Uno Media(set)

Tg di Uno Media(set) è la contro-Minzoparade settimanale del Tg di Uno, una rubrica del servizio pubblico nata per registrare strafalcioni e faziosità (degli altri).

Nella prima puntata i minzosegugi hanno scoperto la verità sul caso Adinolfi: l’aggressione non aveva moventi politci.

Il Minzomanganello si è abbattuto sui giornalisti traditori de Il Secolo e sui comunisti dell’Unità ma hanno dimenticato che la notizia era stata data anche dal Tg di Uno delle 20.

La seconda puntata di Tg di Uno Media(set) ha attenzionato Concita De Gregorio che e’ stata punita per aver scambiato la foto di una giornalista della Rai per una sindacalista.

I Minzosegugi non sono ancora riusciti a trovare gli errori nel seguente titolo: L’avvocato Davide Mulini ha stato assolto per prescrizzione.

I nostri fedeli lettori di Saxa Rubra possono inviare la soluzione a minzoparade@gmail.com

Vi ricordiamo che siamo su facebook e che l’abbonamento RAI e’ scaduto: costa solo 110 Euro ma il divertimento e’ assicurato.

Il Centro Studi Tg di Uno di Vancouver vi invita a votare le vostre due minzocaramelle nello spazio per i commenti.

Questa settimana vi lasciamo prima ai Soliti Ignoti (i fatti della settimana) e poi ai Raccomandati.

I have no dreams but I do like Tg of One!

A cura di Ernesto Salvi