“Celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia senza il federalismo, con tutto ancora centralizzato a Roma, sarebbe una cosa negativa”. Così Umberto Bossi ha commentato l’invito del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a non ritrarsi dalle celebrazioni della ricorrenza, perché non gioverebbe alle “legittime istanze di riforma federalistica”. “Il federalismo è una speranza”, ha proseguito il leader del Lega, rientrato a Gemonio, dopo una decina di giorni di vacanze tra Ponte di Legno e Calalzo di Cadore. “Bisognerebbe – ha concluso – almeno arrivare a realizzare il progetto di Cavour”.