Il 7 Ottobre la Conferenza delle Regioni, con la sola astensione della Lombardia, ha approvato un documento che chiede al Governo di vietare sul territorio italiano, utilizzando le opportune normative europee sino ad ora mai invocate, gli unici due OGM coltivabili in Europa: il mais MON 810 resistente ad un insetto dannoso (la piralide) che comporta quindi un uso ridotto di insetticidi, e la patata industriale Amflora, con una composizione di amido particolarmente adatta alle applicazioni industriali, ad esempio nell’industria della carta.

La contrarietà delle regioni alla coltivazione degli organismi transgenici è cosa nota (la commercializzazione dei prodotti invece è perfettamente legale in Italia e ne importiamo grandissime quantità come mangimi animali, anche nelle filiere dei prodotti DOP).

La novità è che, secondo un articolo del quotidiano ItaliaOggi (non ne parlano in molti, solo qui e qui), di cui vi segnalo il pdf (anche se non so per quanto tempo sarà disponibile) il documento delle regioni “proviene” direttamente da Coldiretti, una associazione di agricoltori molto influente e che negli ultimi anni si è distinta per la grande contrarietà agli OGM.

In pratica andando a vedere le proprietà del documento Word, di cui ItaliaOggi è riuscita a venire in possesso, compare il nome di Coldiretti.

L’opposizione di Coldiretti, di protezione dei suoi legittimi interessi, è ovviamente comprensibile. Un po’ meno accettabile a mio parere è il comportamento delle regioni, se quanto scritto da ItaliaOggi risultasse vero.

Provate a immaginare che putiferio salterebbe fuori se un ipotetico documento delle regioni a favore dell’energia nucleare fosse risultato “firmato” da ENEL. O un analogo documento (siamo nella fantascienza, lo so) a favore degli OGM risultasse “firmato” da Monsanto. Apriti cielo!

Comunque la pensiate sugli organismi transgenici (e in maggioranza siete contrari), credo che questo fatto, se vero, non possa non essere considerato grave per un sistema democratico, dove l’attività di lobbying è certamente legittima ma deve essere assolutamente trasparente.

Restiamo in attesa di spiegazioni da parte delle regioni, anche se ho il forte dubbio che queste arriveranno.