Il libro di Silvio in 10 milioni di copie sta per arrivare nelle nostre cassette delle lettere. Sul tema libro di Silvio l’opposizione si sta spaccando. Ci sono due scuole di pensiero: la prima sostiene che occorre mandare una mail alla presidenza del consiglio dicendo: “No grazie… Non lo voglio e fa parte dei miei diritti….” La seconda scuola di pensiero sostiene che bisogna riceverlo, guardarlo, sfogliarlo, chiamare il gastroenterologo per sapere come evitare il vomito e poi recarsi nell’ufficio postale e rispedirlo al mittente. Io appartengo (come Michele Serra che è il promotore dell’iniziativa tutti alle poste) alla seconda corrente anche se una mia perfida amica sostiene (mi conosce…) che pigra come sono non ci andrò mai, non farò la fila, non comprerò i francobolli e il libro verrà frullato nella spazzatura (differenziata si spera). Cosa ci sarà scritto per spiegare alle masse cosa ha fatto il governo in due anni? Mistero. Gli autori avranno lavorato di fantasia….