Niccolò Ghedini non ferma Report. Questo pomeriggio il parlamentare Pdl, nonché avvocato del premier Silvio Berlusconi, aveva annunciato querele e chiesto che lo stop della puntata. “Gli articoli apparsi quest’oggi su alcuni quotidiani e che trarrebbero origine dal programma Report, che dovrebbe andare in onda questa sera su Rai Tre, sono totalmente fuorvianti e palesemente diffamatori poiché‚ si basano su assunti già dimostratisi insussistenti”, ha affermato Ghedini. ”E’ evidente che la strumentalità delle ricostruzioni offerte che saranno perseguite nelle sedi opportune – conclude Ghedini – sarebbe davvero grave se la Rai mandasse in onda un programma con notizie così insussistenti e diffamatorie e senza alcun contraddittorio”.

Ma Report va in onda  e Milena Gabanelli dice: ”Come fa a parlare l’avvocato Ghedini se non l’ha ancora vista la puntata di stasera?”. Ma prima di parlare delle proprietà di Antigua del premier Report ha svelato i retroscena del rinnovo del cda dell’Automobile club, ente pubblico senza scopo di lucro, associazione che gestisce servizi per lo Stato e che, a Milano gestisce l’Autodromo e il Gran Premio di Monza.

Sulla possibiltà di una censura alla trasmissione si erano immediatamente levate le reazioni politiche. Vincenzo Vita , del Pd, e Giuseppe Giulietti, del gruppo misto e portavoce di Articolo21, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta: ”A che titolo l’avvocato Ghedini chiede la censura preventiva contro Report? Ci auguriamo che a nessuno venga in mente di tappare la bocca ad una giornalista seria autorevole e libera come Milena Gabanelli anche perché sarebbe singolare che le inchieste si possano fare solo sul presidente Fini”.

”Sono contrario da sempre ad ogni forma di censura preventiva, ancora di piu’ nel caso di trasmissioni – rare – frutto del giornalismo di inchiesta, come Report”, ha dichiarato Marco Beltrandi, esponente radicale e componente della Commissione di Vigilanza Rai. ”E’ ovvio che deve essere garantita sia la messa in onda che un adeguato diritto di replica, fatto salvo ovviamente – nei casi peggiori – il diritto alla tutela giurisprudenziale dell’immagine ove ve ne fosse ragione. Con la censura si uccide qualsiasi giornalismo di inchiesta”.

Dario Franceschini, presidente dei deputati del Pd ha invece definito la nota di Ghedini “‘una intimidazione arrogante e vergognosa e insieme un altro attacco alla liberta’ di informazione”.  E ha aggiunto: ”L’avv. Ghedini, come legale di Berlusconi ha diritto di difendere il suo cliente, ma a riprova della confusione inqualificabile di ruoli, inevitabilmente parla anche come parlamentare e autorevole esponente del Pdl e quindi le sue parole suonano come una pressione intollerabile e preventiva sulla Rai perche’ non mandi in onda la puntata di Report di questa sera. Sono certo, in Rai nessuno prendera’ in considerazione questo atto di arroganza”.