Oggi è stata promossa una società quotata a Wall Street che si occupa di test genetici. La società si chiama Myriad Genetics (nasdaq-mygn) e, sulla base della promozione (in gergo finanziario si chiama upgrading) è cresciuta in Borsa.

Myriad Genetics vende un mucchio di carissimi test genetici, tra cui uno che costa 3000 dollari e funziona piuttosto bene per prevedere rischi di cancro al seno e alle ovaie. Ripeto: 3000 dollari per un test potenzialmente salvavita.

Ma il professor Steven Salzberg dell’Università del Maryland sta provando a mettersi di traverso.

Ha creato un software gratuito che permette di farsi il test da soli a casa, a patto di avere un normale computer di discreta potenza. Otto ore e il gioco è fatto.

L’altra cosa che serve sono, ehm… i dati grezzi del vostro genoma. Ecco qui il software del Prof. Salzberg

Qui però nasce un problema. Non quelli “etici” su cui si dibatte tanto in Italia… No, un prosaico e molto americano problema economico. Il software di Salzberg potrebbe violare brevetti, peraltro controversi, di Myriad (c’è una causa in corso e l’azienda ha già perso il primo round, ma ha fatto appello).

La metto giù semplice: si può impedire alle persone di testare il proprio DNA da sole costringendole invece a spendere migliaia di euro per costosissimi test brevettati?

Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti
Articolo Precedente

La qualità ci fa schifo

next
Articolo Successivo

Poker italiano al Cern di Ginevra. Successo dei nostri ricercatori, nel silenzio dei media

next