Che il Giornale, quotidiano dalla storia prestigiosa, attraverso un triste e inesorabile declino, si fosse trasformato in una macchina di fango e dossier lo avevamo chiaro da tempo. L’inchiesta avviata dalla Procura di Napoli ha solo confermato il livello culturale e umano di alcuni personaggi con i quali spesso abbiamo dovuto confrontarci in accesi dibattiti televisivi. E’ oramai evidente a tutti, dal caso Boffo a Fini alla Marcegaglia, come, e per conto di chi, venga prodotto il fango e i dossier nei confronti di chi osa muovere critiche all’editore della gloriosa testata, creatura dell’indimenticabile Indro Montanelli.

In questo contesto ha intanto mosso i primi passi il nostro nuovo Movimento politico, che dovrà con forme e metodi trasparenti e partecipati, declinare in forma organizzata quello straordinario fenomeno movimentista rappresentato da Generazione Italia e dai tantissimi cittadini che in questi mesi hanno “fatto il tifo” per noi e per Gianfranco Fini. Un contributo appassionato di idee a questo grande progetto a lo daranno certamente i tanti personaggi del mondo della cultura, dell’Università e dell’arte che abbiamo chiamato a darci una mano per creare e comporre quel Manifesto d’Ottobre che rappresenterà un punto di riferimento importante per declinare un nuovo impegno culturale, sociale e politico.

Cittadinanza, etica repubblicana, legalità e giustizia sociale le stelle polari di questo cammino. Siamo pienamente consapevoli di avere tanti e potenti nemici, spregiudicati e pronti a tutto: serve quindi coerenza e capacità di difesa del nucleo essenziale della nostra battaglia per rinnovare la politica italiana. Serve sopratutto,come Ezra Pound ci ha insegnato, perseguire l’unica cultura politica possibile e che riconosciamo: quella delle idee che diventano azione. Per questo, dal linguaggio politico al Parlamento, abbiamo il dovere della coerenza, chiudendo definitivamente e archiviando la triste epoca delle leggi ad personam, delle cricche e degli affari.

Nessuno si illuda quindi di poter trovare compromessi al ribasso sui temi della giustizia: per noi l’eguaglianza dei cittadini davanti alla legge, il contrasto alle Mafie e il sostegno alla Magistratura rappresentano condizioni irrinunciabili e segneranno il perimetro della nostra azione politica. Andiamo avanti con la passione e il furore tutto italiano di cui siamo capaci: senza compromessi e con la lucida volontà di arrestare il declino inesorabile della politica e della nostra amata Italia.