”I debiti pubblici sono saliti anche perchè è stata fatta la scelta di salvare le banche nel loro insieme”.  Questa la dichiarazione del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, che ha parlato a conclusione dei lavori del Fmi il quale però ha aggiunto che “per fortuna questo non è accaduto in Italia”.
Il ministro inoltre ha sottolineato che “il tasso di disoccupazione in Italia è inferiore alla media europea”. “La disoccupazione non è un problema grave, ma questo non vuol dire che non ci dobbiamo impegnare sull’occupazione”, gli ha fatto eco il direttore generale del Tesoro Vittorio Grilli, secondo il quale la disoccupazione in Italia non è stato uno dei fattori aggravanti della crisi.
Tremonti ha poi ammonito: “I bankers sono tornati”, precisando però che il problema non riguarda i banchieri italiani.”Due anni fa o un anno fa a Istanbul le grandi banche d’affari erano molto low profile mentre ora sono tornati i banchieri. La speculazione è a piede libero. Si è confuso tra ciclo economico e crisi, e nel gestire la crisi, scambiandola per un ciclo, si è fatta la scelta di salvare la speculazione che stava dentro le banche. Oggi i bonus dei banchieri internazionali sono superiori ai livelli di prima della crisi. I bonus, i derivati e tutto è agli stessi livelli di prima della crisi, forse i bonus sono più alti”.